Trastevere un viaggio a tappe nel cuore di Roma
Un tour sentimentale tra ricordi e dritte sul quartiere più romano che c’è
Non ci girerò intorno Trastevere per me è casa, tra i suoi vicoli sono stata adolescente, mi sono innamorata, ho abitato e partorito mio figlio.
Qui abita la mia migliore amica, conosco i nomi dei gatti di Vicolo del Leopardo che mi vengono incontro quando mi vedono, conosco i volti di chi c’era ed è sempre bellissimo rincontrare chi c’è ancora che mi chiede: ” Aho, ma quando torni?”
Nella mia memoria si affastellano ricordi e Trastevere c’è sempre.
Le corse in motorino giù dal Gianicolo a fare le indiane e la fontana di Santa Maria nei pomeriggi con la mia amica geniale che chiede “Un sinonimo di pesante ?” ad uno sconosciuto di cui ci innamoriamo.
Gerty la tabaccaia che quando ha venduto è finita un’epoca e accendere il cero a Sant’Antonio dentro Santa Maria in Trastevere scrivendogli un biglietto. I primi passi di mio figlio a Piazza San Cosimato e un maglione verde sugli occhi di lago che non mi convincono più.
Mio figlio di tre anni che mangia la sua prima pasta e fagioli in una trattoria alla buona in un vicolo e il pane della Renella.
Ti propongo un viaggio senza meta precisa tra il sentimentale e il pratico, ti darò le dritte tra artigiani e posti dove mangiare, luoghi d’arte e chiese che aprono quando vogliono loro e in più ti parlerò dei miei posti preferiti.
Perchè se è vero che la mia casa ora è felicemente altrove Trastevere resta un pezzo di cuore che merita di essere conosciuta e raccontata con l’occhio del romano residente e non solo con quello del turista.
Tra interviste ad artisti e persone comuni, luoghi e artigiani vi racconterò un mio amore giovanile che come tale resta eterno.
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