Cosa è Roma per me.
Cosa è Roma per me.
Roma per me è “scendere” da Monteverde vecchio a Trastevere a 16 anni in motorino percorrendo via Dandolo, con le sue bellissime case e palazzetti liberty e ancora oggi continuare a meravigliarmi.
È sedersi sulla riva del Tevere, all’Isola Tiberina, in prossimità delle cascatelle verso il Ponte all’inglese e non sentire più il rumore del traffico, ma solo dell’acqua.
È prendere il gelato da Tony ai Colli Portuensi a 12 anni e sentirmi libera.
È il teatro del Tasso al Gianicolo, un posto semisegreto e romantico.
È sedersi al centro del Ponte della Musica, al sole, rivolta verso il centro e godermi il calore sul viso e contemplare l’acqua che scorre.
È l’erba spontanea che circonda le rovine, passeggiare quasi in solitaria sul Palatino e guardare il circo Massimo dall’alto.
È percorrere il tratto finale della Cristoforo Colombo, fiancheggiata dai pini marittimi e scorgere il mare dietro la Rotonda.
È studiare per un esame di Storia dell’Arte a casa di un’amica a via Margutta e sentirmi come in un film o in un dipinto.
È rifugiarsi in un androne in via del Governo Vecchio per ripararsi da un improvviso temporale estivo e scoprire un cortile nascosto e pieno di vita.
È la luce unica a tutte le ore del giorno e che ti manca quando sei altrove, l’umorismo tagliente e cinico, l’ultima battuta, la C pronunciata strascicata e le doppie improvvise e inutili, il ritardo genetico e il clacson facile, il menefreghsismo e l’arroganza.
Roma per me è Catullo
Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
(Odio ed amo. Perché lo faccia, mi chiedi forse.
Non lo so, ma sento che succede e mi struggo)
Scoprite qui chi è Sabrina Ciraolo
Qui al Talento di Roma siamo davvero felici di avere con noi Sabrina Ciraolo che attraverso l’arte ci farà conoscere delle pillole di coaching al femminile. Per conoscerla meglio ecco il suo sito www.sabrinaciraolo.com dove potrete anche iscrivervi alla sua newsletter.

