Il Museo Etrusco di Villa Giulia: un luogo dell’anima.
Il Museo Etrusco di Villa Giulia: un luogo dell’anima.

Il Museo Etrusco di Villa Giulia, la sua collezione, i suoi ambienti e le persone che lo animano con il loro lavoro sono stati la musa ispiratrice per la nascita del progetto del Talento di Roma quindi questo articolo è una dichiarazione d’amore e gratitudine che scrivo senza alcun pudore o paura.
Nei giorni tragici della pandemia e delle restrizioni questo luogo ha saputo aprirsi alla città, e non solo, dimostrando che un museo non è un deposito polveroso di reperti ma è anche un laboratorio di cittadinanza e partecipazione civile. Che il fare cultura non è un arroccarsi nelle teche ma uno stare nel mondo in modo attivo, che le storie contenute in un museo sono un patrimonio comune fungibile attraverso la fruizione dei luoghi e la condivisione di una bellezza che appartiene a tutti e di cui tutti dobbiamo avere cura.
Il Museo Etrusco di Villa Giulia ha saputo diventare per me, in questi due anni di frequentazione assidua, un luogo dell’anima, il posto dove imparare sempre qualcosa di nuovo, dove partecipare ad eventi sempre interessanti e poter fruire di visite guidate sempre arricchenti.

A Villa Giulia ho visto sorgere l’alba mentre i poeti declamavano i loro versi come è successo, una mattina di ottobre, nell’ambito delle iniziative legate alla mostra “Basta Buste” di Oreste Baldini, e mi sono trovata catapultata in una atmosfera settecentesca un sabato pomeriggio del 2020.

Ho conosciuto le storie dei migranti che hanno scelto di raccontarsi per la iniziativa ” Human Library” della Fondazione Empatia Milano e ascoltato la storia dimenticata di un uomo trucidato alle Fosse Ardeatine, Carlo Mosciatti, che il pronipote ha ricostruito attraverso i pochi oggetti che abbiamo potuto vedere in una vetrina e un lungo lavoro di documentazione familiare e non solo. A dimostrazione che le storie intime, in alcuni casi possono diventare universali e aprirci mondi che ci sarebbero preclusi se solo ci fermiamo ad ascoltarle e ci facciamo guidare dalla curiosità positiva che ci porta ad incontrare il prossimo e le sue vicende.

Potrei elencarvi mille altri eventi a cui ho partecipato al Museo Etrusco di Villa Giulia ma ci sarà modo di farlo in altri articoli che seguiranno questo una volta al mese proprio per guidarvi alla conoscenza di un luogo magico che io vi invito a far diventare un vostro luogo del cuore.
Il museo etrusco di Villa Giulia non è solo il più importante museo etrusco del mondo ma è anche un luogo in cui alla preziosità della collezione contenuta coincide la bellezza e l’ importanza della villa rinascimentale fatta costruire da Giulio III tra il 1550 e il 1555.
La sua bellezza è contagiosa e fa bene al cuore: non ve ne private!

Ora un po’ di indicazioni pratiche:
Il Museo di Villa Giulia si trova in Piazzale di Villa Giulia n°9
Si arriva facilmente con il tram 3 o il tram 19
Orari di apertura martedì-domenica dalle 9 alle 20 ( ultimo ingresso alle 19,30)
il biglietto costa 12 euro ma ci sono diverse forme di abbonamento che vale la pena sottoscrivere.
Sito web www.museoetru.it
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Se volete leggere gli altri articoli di Chiara Mazza li trovate qui

