L’ Osteria di Monteverde. Tradizione e Innovazione.
Tradizione ed innovazione: sono cresciuti i ragazzi dell’Osteria di Monteverde.
Nel 2010 due ragazzi che già da anni erano nella ristorazione, Fabio Tenderini in sala e Roberto Campitelli in cucina, rompono gli indugi e aprono il loro piccolo ristorante, L’osteria di Monteverde in Via Pietro Cartoni163/165.
Li ho seguiti dall’ apertura e ritornarci quest’anno è stato un gran piacere soprattutto perché mi ha dato modo di vedere che il percorso di crescita non si è minimamente interrotto e continua attraverso sperimentazioni senza dimenticare mai la solida tradizione romana che è alla base della proposta culinaria.
QUI VI RACCONTO L’ULTIMA ESPERIENZA ALL’OSTERIA DI MONTEVERDE
Scorrendo il menù noto la presenza di piatti sofisticati che sono andati ad aggiungersi ai classici delle chef come le animelle glassate che rappresentano da anni un appuntamento imperdibile e la mia scelta per iniziare è andata sul Peppovo su lenticchie, crostoni di pane e guanciale: un uovo pochè che si fondeva con
i restanti sapori in modo spettacolare.

Ho proseguito con un classico dello chef, l’insalata di polpo e un calamaro ripieno, nel frattempo Roberto si è divertito a propormi assaggini delle novità del menu’ tipo i cannolicchi gratinati.

Per primo ho scelto una solida gricia fedele alla tradizione e un pasticcio di pasta al forno dal sapore di domenica in casa di nonna durante le feste natalizie per poi concludere con un minitiramisù altro classico della casa.

Sono tornato a casa, questa è stata la mia esperienza, quella di un ritorno da vecchi amici che ti vogliono raccontare nello spazio di un pranzo cosa è stato in questi anni che siamo stati tutti un po’ più divisi.
COME E COSA SI MANGIA ALL’OSTERIA DI MONTEVERDE
Bene, si mangia decisamente bene, il menu’ è ampio e varia molto in base alla stagione e alla proposta che si alterna sui banchi del mercato, come dicevo , l’animella glassata è un piatto da provare come anche le variazioni sul polpo che rappresenta uno dei cavalli di battaglia dello chef.
La proposta di pesce azzurro è sempre stuzzicante e curiosa e merita di essere provata a questo va aggiunta sempre la sezione dei primi classici romani che non mancano mai, basta chiederli.
La carta dei vini curata da Fabio è profonda e divertente, mossa da curiosità non è affatto statica e l’oste è bravo a fornire le giuste indicazioni per abbinamenti gustosi e non forzati. Il plus di questa carta è che accosta vini classici e tradizionali a realtà emergenti con un occhio attento ai naturali, senza per questo cadere in scelte da ortodossia biodinamica.
L’ATMOSFERA
E’ un bel posto dove andare, i ragazzi dello staff sono sorridenti e competenti ma come in ogni posto che esprime i valori di chi lo ha creato è Fabio che fa la sala e questa rappresenta fedelmente il suo spirito scanzonato ma pungente che ne fa un perfetto romano, a fronte di una competenza e gentilezza impeccabili, è facile vederlo scherzare e prendere in giro i clienti storici del posto senza far sentire esclusi gli altri presenti.
E’ uno dei pochi posti dove andare a mangiare da soli senza sentirsi a disagio in alcun modo, da quando c’è il dehor poi diventa un posto buono per tutte le stagioni.
I PREZZI
I prezzi sono molto corretti, in linea con la proposta, con la possibilità di assaggiare
più proposte senza incorrere in salassi dolorosi scegliendo le cinque portate del
cosiddetto Menù dello Chef (50,00 € bevande escluse), i ricarichi sui vini sono
corretti, direi ineccepibili.
L’Osteria di Monteverde
Via Pietro Cartoni, 163/165
Tel. 06 53273887
Email: lobster@losteriadimonteverde.it
http://losteriadimonteverde.it
L’atmosfera: Come sentirsi a casa o a una cena di vecchi commilitoni nella stessa
serata, un posto dove si torna sempre con un gran piacere dove non trovare mai
musi lunghi ma sempre voglia di pensare che il peggio è sempre passato
Il menù: Ampio, soprattutto quello serale, attento alle materie prime giocato sugli
accostamenti con sapori tipici della cucina orientale ma con la presenza,
irrinunciabile, dei classici romani. Ottima l’idea del menù dello Chef che permette a
un prezzo vantaggioso di mangiare cinque portate che fanno ben capire l’anima
dell’osteria.
Come prenotare: Si consiglia la prenotazione telefonica ma è possibile anche
effettuarla tramite whatsapp +393288222443
Come arrivare: Venendo da Trastevere, risalire la Gianicolense fino a Piazzale
Dunant da lì iniziare a cercare parcheggio perché si è vicini, esiste inoltre un
parcheggio convezionato il Garage Lili – Via di Monteverde 15
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