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Il mare di Roma a portata di treno

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il mare di Roma

Il mare di Roma a portata di treno.

Santa Severa, Santa Marinella, Anzio e Torre Astura: un assaggio del mare a nord e sud di Roma. Non solo relax ma un tuffo tra storia, cultura e patrimonio.

 

 

Roma ha una grande fortuna: la vicinanza con il Tirreno. Ma ha anche altrettanta sfortuna: le ore di coda sull’Aurelia o sulla Pontina per raggiungere il tanto agognato refrigerio. E quindi non resta che scoprire il mare di Roma salendo su un treno.

 

Santa Severa

Le prime due mete tutte da scoprire si trovano a poca distanza l’una dall’altra e sono raggiungibili con un’ora di regionale. Lo sferragliare del treno conduce alla scoperta di paesaggi ricchi di pini marittimi e distese di girasoli. Siamo a una sessantina di chilometri a nord di Roma e si sta per giungere alla spiaggia di Santa Severa.

Non solo divertimento e relax, ma anche scoperta. Qui, infatti, troneggia lui: il famoso castello, sorto sull’antico sito etrusco di Pyrgi, che svetta imponente a due passi dal mare. Un patrimonio di immenso valore storico e culturale. L’imponente struttura, così come la si vede oggi, la si ha a partire dal XIV secolo.

Dal 2017, inoltre, il Castello ha intrapreso un nuovo percorso storico, artistico e culturale che ha portato anche all’apertura di un ostello per giovani e famiglie.

E così, in una splendida giornata soleggiata, si potrà godere non solo di un bagno salato ma anche della possibilità di visitare questa affascinante rocca aperta tutto l’anno.

Santa Marinella

Pochissimi chilometri più a nord, e dieci minuti di treno in più, bastano per ritrovarsi nella nota località balneare di Santa Marinella. Meta ideale per le vacanze estive o per un weekend fuoriporta sorprenderà per le numerose insenature sabbiose e rocciose che si alternano sul litorale.

Da non perdere, inoltre, le meravigliose ville liberty che si affacciano sul mare. Uno degli esempi più affascinanti è Villa Bettina, costruita intorno al 1906 sulla via Aurelia, anno che si è soliti far coincidere, in ambito nazionale, con il tramonto dello stile Liberty. Ma anche Villa Emanuele e il Villino Cerrano non sono da meno.

Anche qui non manca la presenza di un sito archeologico denominato Punta della Vipera. Lo si incontra procedendo più a sud, oltrepassata la zona di Baia di Ponente. Una struttura di epoca romana che fungeva da murenario, le cui mura emergono ancora dall’acqua durante la bassa marea, e che regala un’atmosfera particolare e suggestiva.

Anzio e Torre Astura

Se preferite, invece, un’inversione di rotta verso sud, raggiungibile con il treno è il borgo di Anzio. Questa piccola cittadina, ricca di ristoranti che si affacciano sul mare, è un mix di storia e relax. Ci si può allontanare dagli stabilimenti del lungomare e optare per la spiaggia libera per trovare una bella sorpresa. Qui si trovano le vestigia della villa dell’imperatore Nerone. La rinomata area archeologica accoglie anche l’antico porto i cui magazzini sono oggi noti come Grotte di Nerone.

Ma non si può parlare del connubio “archeologia-mare” senza citare Torre Astura (per cui, però, è necessario dotarsi di automobile). Qui, a pochi chilometri da Anzio, è possibile immergersi nelle vasche di una villa romana. Lasciata la macchina nel parcheggio (vicino al Poligono militare di Nettuno), ci si dirige verso la barchetta che permetterà di oltrepassare il canale di acqua dolce. Una volta attraversata la pineta ci si ritroverà sulla spiaggia. Tra dune sabbiose e un mare sempre mosso dal vento gli antichi resti della villa di Cicerone sopravvivono insieme con l’imponente fortezza sul mare. Natura allo stato puro che si lascia ammirare tra castelli, vestigia e acque salmastre. Meglio attrezzarsi con il pranzo al sacco e, soprattutto, ombrellone perché il vento non smette mai di soffiare e la bruciatura potrebbe essere dietro l’angolo.

 

 

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