Parco di Tor Fiscale: archeologia e buona amministrazione a Roma
Parco di Tor Fiscale: archeologia e buona amministrazione a Roma
Situato nella zona sud di Roma, all’interno del parco dell’Appia Antica, il parco di Tor Fiscale è un luogo ricco di resti archeologici circondati dall’agro romano. La collaborazione tra istituzioni e cittadini ha dato vita ad una rigenerazione del parco che garantisce la valorizzazione del territorio e servizi ai visitatori.
Quante volte passeggiando per Roma vi è capitato di pensare “che posto stupendo se solo fosse valorizzato e tenuto meglio sarebbe un luogo meraviglioso, in qualunque altra città sarebbe il fiore all’occhiello e invece questo luogo è quasi abbandonato a sé stesso”? Purtroppo è così, Roma ha talmente tanti siti, monumenti, parchi che è davvero difficile mantenerli tutti in maniera decorosa, anche se questo dovrebbe essere un obiettivo minimo per una capitale europea ed i suoi cittadini. Le risorse, però, sono limitate concordano tutti ed è per questo che lì dove è possibile, la collaborazione tra istituzioni pubbliche e associazioni private può giocare un ruolo determinante per esaltare le innumerevoli bellezze archeologiche ed artistiche di Roma. Un esempio concreto è il parco di Torre del Fiscale (comunemente chiamato parco di Tor Fiscale), un piccolo gioiello del quadrante sud della capitale, che fino a qualche anno fa era quasi sconosciuto anche tra i residenti e che oggi invece è un’oasi di verde e pace a disposizione di cittadini e viaggiatori.

Ci troviamo nel municipio VII di Roma nella zona compresa tra via Tuscolana e via Appia Nuova, la strada di accesso principale al parco è via dell’Acquedotto Felice, un vicolo nascosto dal grande traffico che padroneggia ad ogni ora lungo la salita del Quadraro. Il parco di Tor Fiscale, che geograficamente è la prosecuzione del parco degli Acquedotti, fa parte con esso del più ampio parco regionale dell’Appia Antica. All’interno del perimetro del parco si trovano importanti resti archeologici del passato di Roma, come porzioni di acquedotti perfettamente conservati e soprattutto il monumento che dà al territorio il suo nome: la Torre del Fiscale.

Con i suoi oltre 30 metri di altezza, la Torre del Fiscale sovrasta con tutta la sua imponenza il paesaggio dell’agro romano e sorge nel punto dove l’acquedotto Claudio e l’acquedotto Marcio (entrambi di epoca romana) si intersecano ortogonalmente. Ben visibile anche dall’adiacente parco degli Acquedotti, la Torre del Fiscale ha visto passare davanti a sé secoli di storia ed è oggi uno degli esempi di torri meglio conservate. La funzione di punto di osservazione e vedetta è ben chiara tenuto conto della sua altezza, anche se studi recenti hanno dimostrato che in epoca passata queste torri dell’agro romano svolgevano una funzione non tanto militare quanto agricola, servivano infatti a controllare i campi e a difendere i raccolti delle nobili famiglie romane a cui queste torri appartenevano. La Torre del Fiscale, che deve il suo nome a Filippo Foppi, un tesoriere dello Stato Pontificio che nel XVII secolo ne acquisì la proprietà, è stata ristrutturata e messa in sicurezza con un attento lavoro di restauro nei primi anni 2000 ed è stata dotata di illuminazione per poter essere ammirata anche di notte.

Il territorio del Parco di Tor Fiscale è attraversato anche dall’acquedotto Felice, una struttura di epoca rinascimentale realizzata per volere di Papa Sisto V Felice Peretti (da qui il nome acquedotto Felice) e che si sviluppa fino ai colli Viminale e Quirinale. L’acquedotto che è giunto ai giorni nostri in perfette condizioni di conservazione, è il primo ad essere stato realizzato dopo la caduta dell’Impero Romano ed oggi è di proprietà del Comune di Roma.

Inoltre, all’interno del perimetro del parco, di trova il Casale del Fiscale, un classico casolare agricolo ristrutturato e funzionante che funge ancora oggi da punto di ristoro per viaggiatori e avventori e che, grazie all’associazione La Torre del Fiscale onlus – concessionaria dell’area – che ne gestisce l’attività, permette che il Parco delle Torre del Fiscale sia quell’oasi di pace tanto amata dai romani. Il lavoro svolto dall’associazione, dalla cooperativa ad essa collegata e dalle varie realtà territoriali che negli anni hanno contribuito alla valorizzazione di quest’area con azioni socialmente utili per la collettività, è sotto gli occhi di tutti: il parco è un luogo ben tenuto, rigoglioso a disposizione dei cittadini e con tanti servizi per la collettività: oltre al servizio bar e ristorazione, sono presenti un punto informativo del parco dell’Appia Antica, un orto dove vengono coltivate piante aromatiche utilizzate nei menù del Casale, un museo che ospita i resti di una villa romana e un’area giochi con vista sugli acquedotti romani.

In questo luogo così caratteristico di Roma è possibile trascorrere qualche ora o un’intera giornata alla scoperta delle meraviglie archeologiche e naturalistiche presenti nell’area, ma il nostro consiglio è quello di controllare regolarmente il fitto calendario di eventi destinati sia a bambini che adulti che l’associazione La Torre del Fiscale onlus ospita all’interno del parco, organizzati da varie associazioni territoriali volte alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio di Roma. Per i più piccoli, inoltre, all’interno del Parco Torre del Fiscale si trova GiocArtelab, uno spazio ludico e ricreativo che offre servizi per l’infanzia basati sulla filosofia outdoor education e che organizza mostre, laboratori e attività estive all’interno del parco.

Grazie al lavoro capillare svolto negli anni dai residenti, dalle istituzioni e dalle associazioni territoriali del terzo settore che hanno voluto scommettere su questo progetto, oggi il Parco di Tor Fiscale non solo è un posto meraviglioso, ma anche un luogo ben tenuto al servizio della collettività, un bel modello da prendere ad esempio per riqualificare altre realtà territoriali di Roma.

