RomArché 2022: il festival dell’archeologia torna al Museo Etrusco di Villa Giulia
RomArché. Parla l’archeologia torna al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Torna a Roma “RomArché. Parla l’archeologia”, il festival dedicato ai libri e alla divulgazione della storia antica.
L’undicesima edizione della manifestazione si svolgerà il 18 e 19 giugno negli splendidi spazi del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, nell’ambito delle Giornate Europee dell’Archeologia.
Dopo due anni di pausa dovuti alla pandemia, il festival torna finalmente in presenza con un tema particolarmente evocativo: la rinascita.
RomArché si conferma come uno degli appuntamenti più interessanti per chi ama la storia antica, l’archeologia e la divulgazione culturale, offrendo al pubblico un programma ricco di incontri, conferenze, laboratori e momenti di approfondimento.
Un festival dedicato alla divulgazione archeologica
“RomArché. Parla l’archeologia” è un festival annuale che unisce editoria, ricerca archeologica e divulgazione culturale.
L’evento è curato dalla Fondazione Dià Cultura insieme al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, con il sostegno dell’azienda informatica Siaed S.p.A. e la collaborazione del Parco Archeologico dell’Appia Antica e di EGA – Entertainment Game Apps.
Elemento centrale della manifestazione è la rassegna espositiva dedicata ai libri di archeologia, antropologia, storia e storia dell’arte.
La presenza diretta delle case editrici specializzate permette ogni anno di presentare le ultime novità editoriali del settore e di organizzare incontri con studiosi, autori e ricercatori.
Accanto alla dimensione editoriale, RomArché propone anche una ricca serie di attività culturali:
presentazioni di libri
conferenze e dibattiti
rievocazioni storiche
laboratori didattici
visite guidate
performance e concerti
Un programma pensato per coinvolgere sia gli specialisti sia il grande pubblico.
L’edizione 2022: il tema della rinascita
L’edizione 2022 del festival ruota attorno al tema “Rinascite. Percorsi di archeologia, antropologia, museologia e arte”.
Il concetto di rinascita viene esplorato attraverso incontri e conferenze con archeologi, storici, antropologi e studiosi che rifletteranno sul rapporto tra passato e presente.
Le conferenze si terranno nella Sala della Fortuna del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, uno degli spazi più suggestivi del complesso museale.
Durante il ciclo di incontri verrà presentata anche la nuova rivista della Fondazione Dià Cultura, intitolata:
“Archeologi&. Storia, Antropologia, Museologia, Arte”
Si tratta di un progetto editoriale interdisciplinare che affianca una rivista online a un trimestrale monografico scaricabile gratuitamente dal sito della rivista.
L’area espositiva e gli editori presenti
Il cuore della manifestazione sarà l’area espositiva, ospitata nell’Emiciclo e nei giardini del museo.
Qui il pubblico potrà incontrare editori specializzati, associazioni culturali e realtà impegnate nella valorizzazione del patrimonio archeologico.
Tra gli espositori presenti figurano:
Arbor Sapientiae
Archeolibri – Gruppo Lozzi
Campi di Carta
Dielle Editore
MMC Edizioni
Nymphè
Pagine in Progress
Viandare
Saranno presenti anche istituzioni culturali, associazioni di rievocazione storica e sviluppatori di tecnologie dedicate alla valorizzazione archeologica.
Incontri, laboratori e attività di approfondimento
All’interno del programma “Leggere in RomArché” si svolgeranno numerose attività di approfondimento.
Tra gli appuntamenti più interessanti segnaliamo:
18 giugno ore 16 – Presentazione della nuova edizione di Festa Etrusca! La storia si racconta a cura di EGA – Entertainment Game Apps
18 giugno ore 17 – Incontro con Paolo Carafa (Sapienza Università di Roma) e Valentino Nizzo (Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia) su Storie dai contesti. Dialoghi e riflessioni sul metodo
Accanto agli incontri scientifici ci saranno anche eventi di rievocazione storica, organizzati da associazioni come Suodales e Gruppo Storico Romano, dedicati al mondo etrusco e romano.
Il programma include inoltre una lezione-evento sugli Etruschi e un suggestivo concerto al tramonto intitolato Rinascite al tramonto, l’archeologia canta, eseguito dal coro Koob con musiche di Schubert, Rachmaninoff e canti tradizionali.
RomArché dei bambini
Grande spazio è dedicato anche ai più piccoli con RomArché dei bambini, una sezione del festival dedicata ai laboratori didattici di archeologia sperimentale.
Tra le attività previste:
Sabato 18 giugno
I colori dell’Aldilà – laboratorio di affresco
Il vino rende immortali – simboli e rituali dell’aldilà
La barca solare e i simboli di rinascita sulle urne villanoviane
Domenica 19 giugno
Offerte agli dei – laboratorio di lavorazione dell’argilla
Il mestiere dell’archeologo e del restauratore
I laboratori sono destinati a bambini dai 6 agli 11 anni.
Informazioni utili
L’accesso al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, sede della manifestazione, prevede per l’occasione un biglietto ridotto di 3 euro, valido per l’intera giornata e comprensivo di tutte le attività del festival.
Le tariffe previste sono:
3 euro biglietto intero
2 euro per giovani tra 18 e 25 anni
gratuito per under 18 e abbonati
In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, sabato 18 giugno il museo sarà inoltre straordinariamente aperto fino alle ore 23.
RomArché si conferma così un appuntamento importante per promuovere la conoscenza del patrimonio archeologico e per avvicinare il pubblico alla storia antica attraverso libri, incontri e attività divulgative.
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