Le chiappe chiare
Le chiappe chiare. Dilemma, orrendo dilemma!
Al mare, che sia Capocotta o Fregene, Sperlonga o Marina di Cerveteri, il romano ci va molto volentieri (tranne me, che all’altro dilemma Mare-o-Montagna ho risposto: “casa” e ho per anni risolto così). Per affrontare persino la Pontina, significa che con dune e acqua più o meno pulita il romano ha un buon rapporto.
Però mare spesso significa rosolatura lenta, e lì si pone un dilemma che affonda le sue radici in tempi remoti. Ovvero: abbronzatura integrale, o segno del costume?
E lì non ce n’ è. Non esistono mezze misure. Il mondo si spacca in due. Io, ad esempio, amo assai la chiappa bianca con quella specie di sfumatino leggero, quasi aerografato, che disegna un generico costume da bagno (se portate costumi di tagli diversi, avrete anche una sfumatura più graduale, da slip a boxer, per intenderci). E la pelle abbronzata che a un certo punto -OHIBÒ- scopre un’area dal pallore conclamato e lunare, subito nuovamente nascosta da un asciugamano, una mutanda. un abitino di lino bianco? Quel delicatissimo contrasto che promette più che raccontare, non vi eccita?
A me sì. Va anche però detto che nel prendere il sole completamente nudi si deve compiere qualche fatica in più.
Intanto, non puoi farlo ovunque. Le spiagge nudiste esistono, in abbondanza, ma sempre una scelta va fatta.
E poi ci sta questa cosa della pelle, della protezione solare, etc.etc.
E infine, se prendi il sole dappertutto, lo devi prendere dappertutto. Anche quei punti che rimangono generalmente bianchi vanno esposti, curati, coccolati. Quindi ok ad alzare le ascelle e tirare su le tette (vale per donne e uomini cicci) che il sottotetta deve essere come il sopra: color budino al cioccolato.
Persino quella sorta di Area Sacra “lì” non è risparmiata, soprattutto da pionieri su lettini che capisci dalla gamba spalancata stanno spostandosi, quasi dei risalitori, perché i raggi uva arrivino anche lì, dive di solito “lui” non batte. (che poi spesso i nomi ce pijano, perché se ne vedono che tra le gambe hanno le rovine di Largo Argentina).
E per tornare a bomba, questo dilemma ce riporta a na canzone che OGNI romano deve sapere:
TUTTI AR MARE TUTTI AR MARE A MOSTRA’ LE CHIAPPE CHIARE!*
*Casomai ci si chiede se DOPO le chiappe saranno ancora chiare o no.
Gli altri dilemmi di Gianluca Manna li trovate qui

