Gli autunnali di Luca Ricci: il romanzo sull’autunno romano e sull’amore che cambia
“Gli autunnali” di Luca Ricci: un romanzo sull’amore e sull’autunno romano
“Ero in mutande alla finestra, perché a settembre a Roma si cuoceva. Anche mia moglie Sandra era senza vestiti, e stava sul letto, sopra le lenzuola, e mi guardava.”
Con questa scena domestica, sospesa tra ironia e inquietudine, si apre “Gli autunnali”, il romanzo di Luca Ricci pubblicato da La nave di Teseo.
Il libro è il primo capitolo della tetralogia delle stagioni, un progetto narrativo ambizioso con cui Ricci esplora sentimenti, relazioni e inquietudini umane attraverso il ritmo del tempo e delle stagioni.
Nel caso de “Gli autunnali”, la stagione protagonista è naturalmente l’autunno romano, raccontato attraverso lo sguardo disincantato di uno scrittore alle prese con un matrimonio ormai consumato.
Un matrimonio in crisi
Il protagonista del romanzo è uno scrittore che vive a Roma con la moglie Sandra.
Il loro matrimonio sembra ormai logorato dal tempo, dalle abitudini e da un sentimento che si è lentamente trasformato in qualcosa di diverso dall’amore. La relazione appare sospesa tra affetto, stanchezza e domande senza risposta.
È proprio il protagonista a interrogarsi continuamente:
Mia moglie è bella? È bella mia moglie?
Le certezze si sgretolano e i pensieri si trasformano in dubbi.
Quella che inizialmente sembra una riflessione privata sulla propria relazione diventa presto il motore di una storia più complessa, fatta di desiderio, ossessione e tradimento.
L’incontro con Jeanne Hébuterne
La svolta arriva in modo apparentemente casuale.
Durante una visita a un mercatino dell’usato, il protagonista trova una fotografia della giovanissima Jeanne Hébuterne, la compagna del pittore Amedeo Modigliani.
La visione di quella fotografia lo colpisce profondamente.
La bellezza malinconica della giovane donna diventa presto un’ossessione. Il protagonista si ritrova a pensare continuamente a lei, trasformando quell’immagine in una presenza mentale sempre più invasiva.
In un primo momento l’ossessione resta confinata nella dimensione della fantasia.
Ma presto accade qualcosa che cambia tutto.
Gemma, il doppio vivente
Una sera, durante una cena, la moglie Sandra presenta al protagonista una lontana cugina: Gemma.
La sorpresa è sconvolgente.
Gemma è praticamente identica alla Jeanne Hébuterne della fotografia.
Quella che fino a quel momento era stata un’ossessione mentale diventa improvvisamente una presenza reale, una persona in carne e ossa.
Da quel momento inizia una relazione complicata e pericolosa che coinvolge:
Gemma, la giovane donna che incarna l’ossessione del protagonista
Sandra, la moglie sempre più distante
Gittani, amico scrittore e interlocutore privilegiato
Il romanzo si sviluppa tra desiderio, gelosia e tradimento, mentre il protagonista si muove in un equilibrio sempre più fragile tra immaginazione e realtà.
Roma e la stagione dell’autunno
Uno degli elementi più affascinanti de “Gli autunnali” è il modo in cui Luca Ricci racconta Roma in autunno.
La città diventa una presenza costante nella narrazione.
Tra settembre e dicembre, il romanzo segue il ritmo naturale delle stagioni:
le giornate che lentamente si accorciano
le foglie che cadono
la luce che cambia colore
le ottobrate romane, con il loro cielo luminoso e mite
Roma appare quasi come un organismo vivente che accompagna e riflette gli stati d’animo dei personaggi.
In questo senso “Gli autunnali” è anche un vero e proprio affresco della città eterna nella sua stagione più poetica.
Non è un caso che uno dei dialoghi più significativi del libro riguardi proprio l’autunno:
“Sei proprio un maniaco dell’autunno.”
“L’autunno non mi ha mai tradito.”
“Finisce, come il resto.”
“Ma ogni anno ritorna, sempre uguale.”
“È un’illusione.”
Nel romanzo l’autunno diventa metafora della vita stessa: una stagione malinconica ma anche rassicurante, perché ritorna ogni anno.
Il primo capitolo della tetralogia delle stagioni
Pubblicato nel 2018, “Gli autunnali” rappresenta il primo volume della tetralogia delle stagioni che Luca Ricci sta pubblicando per La nave di Teseo.
Il progetto letterario dell’autore prevede quattro romanzi, ciascuno dedicato a una stagione diversa, come se il tempo naturale diventasse una lente attraverso cui osservare le relazioni umane.
Nel caso de “Gli autunnali”, il centro della narrazione è il rapporto tra desiderio e disillusione.https://lanavediteseo.eu/portfolio/gli-autunnali/
Luca Ricci costruisce un romanzo elegante, ironico e malinconico, dove l’introspezione psicologica si intreccia con la descrizione di una Roma poetica e luminosa.
Non a caso “Gli autunnali” è anche uno dei libri protagonisti del gruppo di lettura “Roma tra le pagine”, organizzato in collaborazione con la libreria Spazio Sette.
Un romanzo che parla di amore, di ossessioni e di stagioni della vita.
E che dimostra, ancora una volta, quanto Roma e la letteratura continuino a nutrirsi l’una dell’altra.
Altri libri con Roma protagonista li potete trovare qui: https://www.iltalentodiroma.com/2022/10/26/buio-in-sala-nora-venturini/

