Scuola d’infanzia: al via le iscrizioni
Scuola d’infanzia: iniziate le iscrizioni per l’anno scolastico 2023/2024 tra bandi comunali e indicazioni ministeriali.
Gennaio è il mese degli inizi, dei buoni propositi, ma soprattutto per chi è genitore, gennaio è il mese in cui cade uno dei momenti spartiacque della vita familiare: l’iscrizione all’anno scolastico successivo. Se poi la scelta riguarda la scuola d’infanzia, il carico psicologico e burocratico che ricade sui genitori non è indifferente, perché le variabili che entrano in gioco sono molteplici e tenere insieme tutte le proprie necessità non è semplice.
Escludendo coloro che possono o vogliono per mille motivi far riscorso a scuole private, per coloro che decidono di affidare i propri figli al sistema scolastico pubblico, l’iscrizione alla scuola d’infanzia è un gioco di Tetris che termina (forse) con la fine del mese di gennaio quando scade il termine ultimo per l’iscrizione al prossimo anno scolastico.
Scuola d’infanzia e scuola dell’obbligo
Premessa importante, la scuola d’infanzia non rientra nella scuola dell’obbligo scolastico: sebbene oggigiorno per esigenze familiari si tende a mandare il prima possibile i bambini a scuola, tenuto conto anche dei benefici che ciò comporta nello sviluppo dei bimbi, non c’è nessun obbligo di legge che impone ai genitori di far frequentare ai propri figli la scuola d’infanzia. L’obbligo scolastico secondo l’ordinamento italiano scatta a partire dai 6 anni d’età, ciò comporta che, non essendoci l’obbligatorietà della scuola d’infanzia, lo Stato può permettersi di non garantire posti nelle proprie strutture per la copertura annuale per i bambini della fascia 3-6 anni. (E qui si potrebbe aprire un capitolo intero riguardo alle politiche di sostegno alla famiglia di qualsiasi schieramento politico e del perché nessuno, anche nell’ultima campagna elettorale, anche tra coloro che difendono la famiglia tradizionale e la natalità, si sia ben guardato di proporre l’estensione dell’obbligo scolastico anche alla scuola d’infanzia, perché questo comporterebbe a quel punto la necessità di garantire molti più posti nelle scuole pubbliche di quelle che ad oggi ci sono a disposizione nelle scuole d’infanzia in Italia).
Tipologie di scuole d’infanzia
L’offerta formativa della scuola d’infanzia pubblica è molto variegata e varia a seconda del plesso scolastico: ci sono le sezioni omogenee o miste ovvero se i bambini sono divisi per età oppure mixate con bimbi di età tra i 3 e i 5 anni, ci sono le sezioni antimeridiane le cui attività si concludono prima dell’ora di pranzo e le sezioni che offrono il tempo pieno, ci sono le scuole che si ispirano al sistema montessoriano e quelle che utilizzano il metodo steineriano e ancora, le scuole che offrono il servizio di pre scuola e dopo scuola.

Scuole d’infanzia: statali o comunali
Una volta che i genitori hanno deciso la tipologia di scuola d’infanzia più adatta ai propri figli e alle proprie esigenze, entra in ballo un’ulteriore e definitiva scelta: scuola statale o scuola comunale? Perché a Roma, essendo il territorio metropolitano molto vasto, sono presenti sia plessi statali ovvero gestiti direttamente dallo Stato che i plessi scolastici comunali che ricadono sotto la gestione del Comune di Roma. Aver ben chiara questa demarcazione e soprattutto quali sono gli istituti statali e quali quelli comunali è fondamentale per poter procedere alla presentazione della domanda d’iscrizione, perché per le scuole statali bisogna far riferimento alle comunicazioni del Ministero dell’Istruzione, mentre per le scuole comunali bisogna aspettare il bando del comune di Roma e fare domanda attraverso il loro portale. Inoltre, le scuole del comune prevedono un contributo da parte delle famiglie calcolato in base all’ISEE, mentre quelle statali prevedono un contributo solo per la mensa e il pre/doposcuola. Le scuole statali di solito sono istituti molto grandi, ma generalmente riescono a accettare tutte le domande di iscrizione, mentre molte strutture comunali essendo ambite finiscono per creare delle lunghe liste d’attesa che spesso vengono smaltite solo ad anno scolastico iniziato (non è raro, infatti, essere contattati dalle strutture scolastiche anche a novembre dell’anno scolastico successivo.)
Criteri per essere scelti
L’iscrizione alla scuola d’infanzia assomiglia ad un concorso a premi dove vince, o meglio ottiene un alto punteggio in graduatoria, chi soddisfa più requisiti contemporaneamente. L’ISEE è un criterio fondamentale, ma sono importanti anche altri fattori come essere residente nel bacino d’utenza della scuola prescelta o in alternativa (ma di minore importanza) lavorare nella zona stessa; altri criteri che aiutano ad avere un punteggio alto e quindi rientrare nella lista degli ammessi nella scuola desiderata è avere entrambi i genitori lavoratori, avere fratelli o sorelle già alunni della scuola scelta, compiere i 3 anni richiesti per l’inizio della scuola d’infanzia entro dicembre. Inoltre, sono giustamente agevolati coloro che sono considerati bimbi fragili sia da un punto di vista psicologico e fisico che sociale.
Utili suggerimenti
Il consiglio più importante e più gettonato su tutti i gruppi social di genitori a Roma è quello di non fermarsi alla presentazione della domanda per la scuola prescelta, ma di provare a fare domanda sia per un per plesso statale che comunale. Inoltre, non dare per scontato che le due amministrazione – Ministero e Comune – parlino tra di loro, sono due graduatorie distinte e quindi accettate il primo posto che otterrete, si può sempre fare la rinuncia in un secondo momento. Tenete in piedi sempre un piano B nel caso il vostro ISEE sia alto o non avete troppi punti a vostro favore, purtroppo le scuole private non restituiscono la quota per l’iscrizione, ma almeno sarete sicuri di avere garantito un posto a scuola per l’anno successivo. Infine, un ultimo consiglio è quello di telefonare direttamente ai plessi scolastici entro fine luglio, in particolare le scuole statali, molto spesso infatti essendo meno gettonate perché più grandi come strutture, riescono invece a soddisfare tutte le richieste di iscrizione.

