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Il gelataio Tirelli e il giorno della memoria

Il gelataio Tirelli

Il gelataio Tirelli, un libro che racconta la storia di Francesco Tirelli, tra gelati e bambini da nascondere alla furia nazista

Il Giorno della Memoria: più passano gli anni dagli eventi tragici che hanno devastato l’Europa e l’Italia nel corso della Seconda Guerra Mondiale e più diventa fondamentale tramandare alle nuove generazioni cosa è successo nelle nostre città, ora che iniziano ad essere sempre meno le persone che possono testimoniare con la loro esperienza gli orrori che hanno subito. Ma come raccontare ai più piccoli cosa è significata l’occupazione nazista per milioni di persone, per lo più di religione ebraica? Se per molti anni l’unico testo a disposizione è stato Il diario di Anna Frank, sono oggi numerosi i libri e gli albi illustrati che con delicatezza raccontano, attraverso parole accurate ed immagini preziose, la persecuzione degli ebrei da parte dei nazisti, con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani e tramandare così la storia tragica del Novecento, creando una memoria condivisa anche tra le nuove generazioni.

Trama

Il gelataio Tirelli è un albo illustrato, dedicato ai più piccoli, che racconta la vera storia di Francesco Tirelli, nipote di un noto gelataio italiano che negli anni ‘30 del secolo scorso emigrò in Ungheria aprendo una gelateria artigianale che divenne ben presto il luogo più amato da tutti i bambini di Budapest, in particolare di Peter, bimbo di origine ebraica golosissimo di gelato.
A seguito dello scoppio della guerra e e dell’occupazione dell’Ungheria da parte delle truppe naziste, Francesco è costretto a chiudere la sua attività commerciale e Peter, insieme a tante famiglie di ebrei, a nascondersi per non essere catturato e deportato in un campo di sterminio. Francesco decide così di dare rifugio e protezione a Peter, alla sua famiglia e ad altri ebrei conosciuti durante il suo lavoro di gelataio, realizzando così anche il sogno del bambino di vivere nella gelateria più buona di Budapest.

Cenni biografici 

Il libro, pubblicato in Italia da Gallucci, è stato scritto da Tamar Meir, nuora del vero Peter – alias Isaac Mayer – che nell’inverno del 1944 con la sua famiglia e altre 15 persone trovò rifugio nel retrobottega del negozio di Francesco Tirelli. Su proposta di Isaac (Peter) nel 2008 Tirelli è stato nominato Giusto tra le Nazioni, titolo riconosciuto a tutti coloro i quali hanno salvato durante la Seconda Guerra Mondiale anche un solo ebreo dallo sterminio nazista.

Dettagli 

L’albo è composto nelle ultime pagine da una scheda informativa con foto originali dei veri protagonisti della storia de Il gelataio Tirelli e da un glossario dei termini utilizzati nel libro, per aiutare i bambini nella comprensione del testo.
La casa editrice romana Gallucci, specializzata nell’editoria per bambini, ragazzi e giovani, negli ultimi anni ha pubblicato diversi albi dedicati alla storia dell’Olocausto, allo scopo di formare quella memoria condivisa tra i giovani lettori, fondamentale per evitare che quegli errori non si ripetano mai più. Oltre a Il gelataio Tirelli, nel catalogo Gallucci sono presenti  L’0rsetto di Fred  e Lev, entrambi dedicati alla storia della Shoah.