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Pomodoro al Colosseo Quadrato

Pomodoro al Colosseo Quadrato

 

Il Palazzo della Civiltà Italiana nel quartiere Eur di Roma dedica una mostra al grande scultore Arnaldo Pomodoro. Inaugurata il 12 maggio è visitabile fino al 1 ottobre 2023. La mostra è a cura di Lorenzo Respi e Andrea Viliani in collaborazione con la Fondazione Arnaldo Pomodoro.

Arnaldo Pomodoro, nato il 23 giugno 1926 a Morciano di Romagna, si sa, è uno dei più importanti scultori contemporanei apprezzato in Italia e all’estero, dove alcune sue opere sono esposte in punti focali della cultura mondiale, come il Trinity College di Dublino.

All’interno del Palazzo della civiltà e del lavoro, chiamato da tutti i romani “Colosseo Quadrato”, la mostra dedicata a Pomodoro raccoglie una piccola ma significativa selezione di opere dalla fine degli anni Cinquanta a oggi che, insieme a materiali documentari consultabili dal pubblico, rievocano il suo archivio.

La mostra Il Grande Teatro della Civiltà, a cura di Lorenzo Respi e Andrea Viliani in collaborazione con la Fondazione Arnaldo Pomodoro è stata concepita appositamente per la sede del Palazzo della Civiltà Italiana di Roma, come un grande “teatro” autobiografico. Si viene introdotti da quattro sculture poste ai quattro angoli del Palazzo e visibili anche dall’esterno. Varcato l’ingresso, si entra di fatto in un’opera teatrale in due atti con un intermezzo.

La mostra di Pomodoro è scenografica, ma anche fortemente evocativa e si concentra sulla materia, sul progetto della materia stessa e sull’indubbia capacità drammaturgica dell’artista.

Concretezza e utopia, segno e archetipo, materia e visione, tridimensionalità dell’opera e bidimensionalità del documento, condivisione nello spazio pubblico e ricerca personale condotta nello studio e nell’archivio si integrano delineando un continuum, da cui emergono molteplici riferimenti alle tante “civiltà” a cui tutte le opere di Pomodoro costantemente rinviano: tracce evanescenti di civiltà arcaiche, antiche e moderne, o anche solo fantastiche, da cui originano forme, segni e materie indefinibili, appartenenti sia all’archeologia sia alla futurologia, che rifondano le nostre conoscenze e i nostri immaginari, la nostra esperienza del tempo e dello spazio, della storia e del mito, così come la nostra relazione, in quanto esseri umani, con le altre specie viventi e la natura. Un grande teatro in cui sono ripercorsi gli oltre settant’anni di ricerca di Arnaldo Pomodoro.

La mostra si visita agevolmente e si possono ammirare davvero da vicino le opere dell’artista, sentirne il cuore pulsante e la possanza che vi regna, senza incombere. Arriva al cuore e mozza il fiato soprattutto la piramide bronzea che si trova all’ingresso, ancora prima di varcare la soglia del noto palazzo romano. Vale la pena andare a visitarla, per vivere un’esperienza sensoriale che va al di là della pura ammirazione.

La mostra è visitabile al Palazzo della Civiltà Italiana dal 12 maggio al 1 ottobre 2023, da lunedì a domenica, dalle 10:00 alle 20:00, giorno di chiusura 15 agosto, ingresso libero con prenotazione.

Per prenotare visite di gruppo scrivere a Exhibition@fendi.com

La collaborazione tra Fondazione Arnaldo Pomodoro e FENDI (brand che ha il suo quartiere generale proprio nel Colosseo Quadrato) rientra in una partnership più ampia che si fa promotrice del rispetto per l’eredità storica come sostegno e diffusione dei linguaggi artistici contemporanei per la ricerca di nuove forme di sostenibilità e innovazione.