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Mama Termini

MamaTermini: una comunità umana nel deserto di Termini

di Silvia Sanchini

 

Circa 140 pasti distribuiti ogni domenica sera, alle 19,30, nel piazzale antistante la stazione Termini.

Un gruppo di circa 60 volontari e volontarie a rotazione: c’è chi cucina, chi serve i pasti, chi invita artisti che possano condividere la loro musica, chi collabora con il canale online TerminiTV per realizzare prodotti artistici e culturali.

C’è Maaty che ogni domenica fa miracoli e arriva con ceste di pizza e focaccia da distribuire, rigorosamente cibo halal, o c’è Beppe che è ormai un’istituzione e tutte le domeniche vuole scattare la foto di gruppo di rito. C’è Massimiliano, che ha sempre in mente una persona precisa da aiutare con grande umanità. Ci sono Maria Grazia, Fabia e Paola, che cucinano ogni domenica chili e chili di riso e pasta.

Sono questi gli ingredienti di Mama Termini, un’organizzazione di volontariato nata nel 2020, durante il primo lockdown, quando nessuno si occupava delle persone senza fissa dimora.

Ma l’elemento più interessante di questa realtà è sicuramente la convivialità.

La domenica sera si fa amicizia, si ascoltano storie, si canta e si suona insieme, si portano vestiti se servono e si condivide quello che si ha.

Ci si riappropria di uno spazio pubblico spesso solo palcoscenico di indifferenza o degrado.

Non ci sono regole precise, e questo a volte – non si può negare – può creare momenti di difficoltà e tensione. Ma si è uniti da un obiettivo comune e dal desiderio autentico dell’incontro con l’altro, con tanto rispetto, attenzione e curiosità.

Ma l’aiuto non basta: negli ultimi tempi, secondo i responsabili dell’organizzazione, il bisogno è cresciuto di almeno il 40%.

Ci sono poi periodi particolarmente difficili: l’estate con il caldo torrido romano e la gran parte delle associazioni che soffrono la mancanza di volontari, l’inverno quando iniziano a colpire freddo e maltempo.

Maaty Elsandoubi riassume così, con queste parole, il senso di Mama Termini: “Li chiamiamo senza tetto, ma sono piuttosto senza tutto. Con i miei amici stiamo cercando di formare una comunità umana nel deserto sociale della stazione Termini, che ha ormai perso l’anima”.

Io sono immensamente grata a Mama Termini perché grazie a loro si assiste ogni domenica sera ad un vero miracolo: allo spettacolo di un’umanità vera, solidale, generosa, spesso disperata ma che nonostante tutto sa essere grata e cantare.

 

Silvia Sanchini

 

Per aiutare come volontario/a contatta l’associazione MamaTermini in DM su Facebook o Instagram.

Per effettuare una donazione: Banca Popolare di Sondrio IT57Y0569603217000006351X76 (intestato a Mama Termini Odv)

 

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