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Civico Zero

Civico zero: porto sicuro e laboratorio di talenti per i minori stranieri non accompagnati a Roma

di Silvia Sanchini

Per un blog che parla di talenti, impossibile non pensare a Civicozero come un vero e proprio hub di passione, creatività e talenti.

Civicozero nasce nel 2009 nel cuore del quartiere San Lorenzo, non molto distante dalla Stazione Termini. In questi anni sono stati oltre 15.000 i minori accolti, provenienti da 65 paesi del mondo. Minori stranieri non accompagnati: giovani cioè che sono arrivati soli in Italia spesso dopo lunghi e drammatici viaggi.

 

“Dare un civico a chi non ha un numero civico”: questa la volontà con cui nasce il progetto. Uno spazio sicuro per questi ragazzi e ragazze, spesso considerati invisibili, ai margini, fortemente a rischio. A Civicozero viene loro offerta assistenza legale e psico-pedagogica, supporto educativo (corsi di italiano, sostegno scolastico…), orientamento al lavoro e supporto nella ricerca di una casa. Ma non solo: la proposta educativa del team di professionisti che si dedicano al progetto prevede anche una “educazione al bello” attraverso la creazione di uno spazio creativo e stimolante, che tra le altre cose è stato realizzato riqualificando una ex fabbrica.

 

Dentro Civicozero è quindi possibile per i ragazzi e le ragazze esprimersi anche attraverso forme artistiche che valorizzano i loro talenti e li aiutano a riappropriarsi della loro identità: laboratori di scrittura, una sala di registrazione, atelier artistici. Ma questo luogo è, soprattutto, raccoglitore di storie. Come quella, straordinaria, di Mohamed Keita. Che qui in Italia è arrivato solo, con uno zaino alla stazione Termini, e che grazie a Civico ha scoperto il suo talento per la fotografia.

 

Civico Zero

Oggi Keita espone le sue fotografie in tutto il mondo: da New York a Milano, da Venezia a Londra. Ma non dimentica il suo passato: per questo oltre ad avere collaborato alla realizzazione di due scuole di fotografia in Mali e in Kenya, continua a condurre laboratori di fotografia dedicati ai ragazzi, proprio all’interno di Civicozero.

 

Grazie a uno di questi laboratori è nata la mostra “Nascosti”, attualmente allestita negli spazi di Civicozero in via dei Bruzi 10.Una mostra che racconta il quartiere di San Lorenzo e le persone che lo abitano attraverso lo sguardo inedito dei minori stranieri che frequentano il centro.

 

Civico Zero

 

“Nascosti” perché il rischio per questi ragazzi e ragazze di sentirsi invisibili o ai margini è sempre in agguato, ma anche attraverso una macchina fotografica possono invece nascere progetti positivi di autodeterminazione e inclusione.

Una delle tante magie possibili a Roma, grazie a posti come Civico, vero e proprio avamposto in cui migliaia di giovani hanno trovato un porto sicuro in cui sentirsi finalmente visti, accolti e protagonisti.

 

Civico zero

 

Ciao sono Silvia Sanchini,

Ho vissuto tra Rimini, Bologna e naturalmente Roma. Una laurea in Scienze della Formazione e tante esperienze nell’ambito dell’educazione, della comunicazione sociale e del terzo settore. A Roma mi sento profondamente debitrice, perché mi ha regalato tanto chiedendomi in cambio molto poco. Scrivere è allora per me un modo per restituire qualcosa a questa straordinaria città. Qui scrivo di quella Roma del terzo settore e del sociale meno conosciuta, ma non per questo meno importante.

 

 

 

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