Delicato
Delicato, un progetto che porta la nostalgia di casa e di viaggi lontani.
di Chiara Fallavollita
Siamo a Contigliano, un piccolo paese nella provincia di Rieti, nello specifico a Contigliano Alta, teatro di diverse manifestazioni a cui tutta la cittadinanza partecipa attivamente. Il paese si è sviluppato sempre di più nella parte bassa (geograficamente più accessibile rispetto alle case arroccate tra le mura medievali che circondano la parte vecchia), ma è in questo angolo così speciale che nasce il progetto del ristorante “Delicato”. Da subito attrazione perfetta per l’antico borgo che ricomincia a splendere, ad attirare turisti e villeggianti romani (e non solo), il ristorante riporta il nome di Contigliano alle vette dell’interesse regionale e nazionale.
Si dice che è nella provincia spesso sottovalutata che accadano miracoli e questo gioiello, con la forza, l’intraprendenza e il talento dei due giovani imprenditori, lo attesta.
Carlotta Delicato e il marito Gabriele Tarquini scelgono questo luogo per realizzare un progetto ambizioso, situando il ristorante in un antico palazzo che un tempo era il cuore pulsante di questa piccola comunità.
Ospitava infatti, uno affianco all’altra, le principali attività commerciali come la bottega di alimentari, la farmacia e i locali adibiti alla macelleria. L’esperienza è un viaggio nel tempo: l’antico e il moderno si fondono, tra architettura e piatti che restituiscono nostalgia e stupore a chi decide di intraprendere il viaggio. I pavimenti antichi sono originali, le pareti di pietra a vista raccontano storie secolari, la cantina è un’ autentica chicca scavata nel piano seminterrato attraverso un vecchio tunnel sotterraneo. Tornare indietro nel tempo è piacevole tanto quanto essere poi accompagnati in un futuro inimmaginabile dai piatti di Carlotta.

La sua è una cucina essenziale, senza troppa manipolazione, rispettosa dell’ambiente, che la chef contamina con ricette e tecniche della cultura latina. L’approccio al concetto di ristorazione di lusso è chiaro e innovativo nella sua cucina, indissolubilmente legata all’ idea di cultura gastronomica, artigianalità e familiarità.
È in questi due concetti che Carlotta poggia le basi della sua cucina, guardando al territorio, ai piccoli produttori, alla carne proveniente da allevamenti locali, al pesce d’acqua dolce, passando per le verdure e gli ortaggi del suo orto. Il menù, stagionale, è un omaggio al Lazio e all’ Umbria mantenendo un occhio internazionale e tecniche riprese dal food concept latino.
“La mia è una cucina dove la forza del prodotto locale e della piccola produzione agroalimentare artigianale, viene lasciata libera di esprimere tutto il suo carattere, il suo gusto – afferma la Chef – Il mio compito è quello di esaltarne la sua ricchezza naturale, attraverso tecniche apprese nel mio percorso professionale, che non lasciano troppo spazio alla sofisticazione, ma che partono dalla conoscenza profonda della materia prima, per arrivare ad una pienezza elegante e divertente del
gusto e ad un senso estetico gentile del piatto. Valorizzare il territorio con la mia cifra stilistica, che poggia le sue basi sulle creatività gentile e mai esasperata e sul rispetto totale per ciò che la natura ci dona, è un elemento fondamentale nella mia cucina”.

Carlotta Delicato
Classe 1994: premiata come Chef Novità dell’ Anno ai Cook Awards del Corriere della Sera ed oggi volto televisivo di Rai1 nella trasmissione “È sempre Mezzogiorno”.
Inizia il suo percorso nel piccolo borgo di Atina, paesino vicino Cassino, dove ricopre un ruolo importante con il primo laboratorio di cucina presente nel borgo e poi la vittoria di Hell’s Kitchen Italia con Carlo Cracco, che la porta a lavorare nelle cucine nei ristoranti più prestigiosi d’Italia, fino ad approdare in Costa Rica al JW Marriot Venice, che la Chef considera il suo “nuovo inizio”. Quella in Costa Rica è un’esperienza altamente performante che proietta Carlotta nel ruolo di Executive Chef presso il W Barcellona. Diventa responsabile del nuovo ristorante Fire e inizia a sviluppare il concetto di Real Food, dove tutto gira intorno al fuoco (metodi di cottura/preparazioni) e dove gli opposti si attraggono in una modalità mai conosciuta prima. Nel 2022 apre Ristorante Delicato con suo
marito, riapprodando in Italia.
RICONOSCIMENTI
1 forchetta Gambero Rosso
Menzione e ingresso nella Guida Michelin
Menzione e ingresso nella guida Identità Golose
4 Baci Bibenda (Fondazione Italiana Sommelier)
43° posto come ristorante di cucina d’autore per 50 Top Italy
Faccina radiosa per Golosaria
22° posto per The Fork (prestigiosa classifica dei 100 ristoranti più amati d’Italia)
Link: https://www.instagram.com/ristorantedelicato
https://www.facebook.com/ristorantedelicato
https://www.ristorantedelicato.com/
Potete leggere Chiara Fallavolitta anche qui

