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Mos Ferri – Il mestiere delle armi

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Mos Ferri

MOS FERRI – IL MESTIERE DELLE ARMI 

di Chiara Fallavollita

 

Nel Settembre del 2002 un gruppo di amici si riunisce per dare vita all’Associazione Culturale La Otta dei Bradipi, associazione che prende forma proprio dall’entusiasmo dei ragazzi che partecipando ad un evento locale, L’Assalto al
Castello, festa di rievocazione storica del paese di Contigliano in provincia di Rieti, decisero di voler creare qualcosa di più. Il primo passo di questi ragazzi fu la creazione di una “taverna medievale” che chiamarono “Il puledro impennato”, un nome scelto proprio per la passione per Tolkien. La taverna apriva solo nei giorni della manifestazione e animava le vie del paese gremite di giovani e meno giovani intenti a rievocare come meglio potevano le atmosfere di quel Medioevo che avevano letto solo nei libri. Questo fu solo il principio, perché di lì a poco questi ragazzi armati di passione scelsero di dare vita ad un’avventura ben più grande. Impegnandosi anno dopo anno, organizzando incontri e ritrovi, l’ Associazione cresceva.  Non si trattava di occuparsi solo delle giornate della festa del paese ormai, volevano costruire un gruppo più solido che si fondasse sullo studio della scherma storica e fosse finalizzato in prima istanza alla creazione di spettacoli di scherma per il pubblico da poter presentare su tutto il territorio nazionale. Quelli di cui parliamo erano anni di grande fermento in molteplici borghi e comuni, anni che videro la realizzazione di reti e collaborazioni tra tanti e diversi gruppi storici in molte località italiane (dal Friuli Venezia Giulia, passando per L’Emilia Romagna, l’Abruzzo e il Lazio). Il progetto di questi ragazzi prese il nome di “Mos Ferri” che possiamo tradurre come “il valore del ferro”. Da che sembrava fosse tutto nato per gioco col tempo questo piccolo gruppo divenne sempre più strutturato e attivo, una testimonianza dell’impegno e dello studio e delle varie competenze che i giovani hanno costruito anno dopo anno, animando un luogo scarno di attività (sia ricreative che culturali), ma soprattutto impegnandosi anima e cuore in un sogno.

 

Mos Ferri 2

 

 

Il vero lavoro cominciò poi nella palestra del paese dove lentamente passo dopo passo iniziarono a studiare con costanza un tipo di allenamento che fosse volto alla comprensione del testo “Flos Duellatorum” del Maestro Fiore de Liberi, uomo d’armi di Cividale del Friuli che nel 1404 lasciò questo testo sulla scherma come eredità al marchese Niccolò III d’Este. Questo lascito che ci è pervenuto fino ai giorni nostri consiste in un vero e proprio manuale di combattimento, le tavole delineano l’utilizzo di tutte le armi tipiche del cavaliere dell’epoca: spada a due mani, lancia, azza, daga in armis et sine, equester et pedester (in armatura e senza, a cavallo e a piedi).
All’ inizio l’ Associazione lavorò su questo testo a tentoni ricercando l’interpretazione più veritiera, parliamo di uno scritto peraltro in italiano volgare poetico, che seppur accompagnato da tavole raffiguranti le tecniche schermistiche non è certo di facile comprensione. Tra errori e rivisitazioni, confrontandosi anche con i gruppi nati in tutto il resto dell’ Italia che stavano studiando lo stesso testo, la tecnica schermistica che utilizzavano diventava via via sempre più articolata e precisa. I membri dell’Associazione si incontravano diverse volte alla settimana per dare vita e forma pratica a quelle teorie così distanti nel tempo, approfondendo lo studio degli usi e costumi dell’epoca, la lettura dei saggi storici in merito, la arte del periodo, lavorando così per ricostruire nei dettagli la storia e portando al pubblico spettacoli di rievocazione sempre più puntuali e appassionanti.

Mos Ferri 3

 

Con il passare degli anni, il gruppo ha spostato il suo interesse dall’attività più artistica all’approfondimento dell’arte marziale stessa. Sono iniziate così anche varie cooperazioni volte a migliorare le competenze tecniche attraverso l’analisi di altri testi e una pratica maggiore più strutturata a livello sportivo. Sono stati coinvolti Maestri di scherma olimpica, docenti di arti marziali, preparatori atletici, istruttori italiani ed europei studiosi di autori di scherma storica differenti, tutto ciò ha apportato un valore aggiunto allo studio di tale materia. La rete continua ad
ampliarsi dando vita a incontri e ispirazioni sempre maggiori. Il Mos Ferri è dal 2016 un’ASD – affiliata CSEN, nel registro del CONI – partecipante a tornei e gare nazionali, nonché una palestra attiva sul territorio che accoglie allievi di tutte le età. La sua proposta è sia culturale, per quanto riguarda lo studio della storia e dell’oplologia, sia sportiva per gli allenamenti quotidiani, seminari e laboratori anche con ospiti esterni. Il traguardo maggiore dell’associazione resta a oggi quello di aver realizzato il sogno comune dei bambini che questi ragazzi furono: DIVENTARE CAVALIERI!

Mos Ferri: https://www.facebook.com/MosFerriguppostorico
https://www.instagram.com/mos_ferri/

 

Chiara Fallavolitta