Le Commari.
Le Commari Edizioni
Prosegue il viaggio di Chiara Mazza tra le case editrici che hanno partecipato al Maggio dei libri del Secondo Municipio. Le protagoniste di oggi sono le Commari editrice che incontreremo il 16 ottobre al gruppo di lettura Roma tra le pagine presso Spazio Sette Libreria
Micro intro che racconta la casa editrice, chi ci lavora e il territorio in cui insiste.
Siamo una casa editrice indipendente non a pagamento, a compagine femminile. Non amiamo inseguire le logiche del mercato editoriale e pubblichiamo solo ciò che ci piace. Quando scopriamo autrici e autori che ci arrivano dritti al cuore li accogliamo, li accudiamo e li facciamo crescere con passione e amore.
Roma è la nostra città. Ci viviamo, ci lavoriamo e la amiamo.
Crediamo fortemente che fare impresa nel settore dell’editoria sia anche un atto sociale, civile e politico.
Tre aggettivi per descriverti
Indipendenti, caparbie e resistenti
Com’è nata e da quale idea è nata la casa editrice
La casa editrice è stata fondata a febbraio del 2020 da quattro amici che hanno convogliato i propri interessi e professionalità nel mondo dell’editoria. Oggi siamo rimaste in due a portarla avanti. La passione per il libro, la carta e le parole sono il nostro pilastro.
La spinta propulsiva è stata la possibilità di far tornare alla luce una scrittrice sarda potentissima, Leila Baiardo. È con i suoi scritti che abbiamo cominciato.
Come siete strutturate
Siamo in due.
Maria Corona Squitieri, la direttrice editoriale dalle preziose intuizioni editoriali grazie alle quali abbiamo avuto, soprattutto nell’ultimo anno, la fortuna di pubblicare dei piccoli successi letterari.
Cristina Anichini, l’amministratrice che oltre ai conti si occupa delle fasi della produzione del libro, dall’impaginazione alla stampa fino alla distribuzione nelle librerie.
Insieme organizziamo gli eventi, ci occupiamo dei rapporti con la stampa, con le istituzioni e con il mondo dell’associazionismo.
Da poco più di un anno collabora con noi Federica Angelucci. Curiamo insieme a lei la comunicazione sui social e i rapporti con alcune librerie indipendenti.
Per le illustrazioni delle copertine ci stiamo affidando, dal 2023, alla grazia e allo stile inconfondibile di Lavinia Fagiuoli.
Il lettore ideale
È il lettore curioso e colto che non si fa condizionare dalle mode, che cerca letteratura nei libri, emozioni nuove con nuove scrittrici e nuovi scrittori e che sfida i colossi dell’editoria affidandosi al lavoro certosino che fanno certe case editrici quando decidono di pubblicare un’opera.
Lo stato attuale dell’editoria
Dicono che è in crisi, ma sembra che lo sia da sempre. Editori indebitati che sopravvivono solo se vengono inglobati nei grandi gruppi editoriali.
C’è un accentramento dei poteri pazzesco. Grandi, enormi gruppi che controllano il mercato dalla produzione alla distribuzione. Un meccanismo perverso che obbliga a pubblicare e produrre qualsiasi cosa pur di non fermare la ruota. Questo mette in difficoltà tutti, dai librai ai lettori che sono bombardati da novità continue, una sollecitazione che non dà il tempo di soffermarsi su un libro.
I piccoli editori indipendenti si devono organizzare per fare rete tra loro e con realtà che lavorano in modo sano. È necessario creare delle collaborazioni positive e promuovere cultura editoriale alternativa.
Il libro a cui siete più legate
Il nostro catalogo è composto 18 libri, pochi per averne uno preferito. Siamo molto legate a Leila Baiardo, perché, come dicevamo, è con lei e per lei che siamo nate. I suoi libri vanno assolutamente letti. E poi c’è Roberto Burgos Cantor, uno scrittore importante, in Colombia viene studiato nelle università. Ha una scrittura meravigliosa, con uno stile tutto suo, porta il lettore a sfidare se stesso nella lettura. Vincitore di premi importantissimi, lo abbiamo tradotto e portato in Italia per la prima volta, ma anche qui, se fosse stata una casa editrice potente, sarebbe stato il caso dell’anno…
Letture e nuovi media: cosa ne pensate e quali sono le vostre strategie
Siamo aperte a tutte le novità anche se non utilizziamo tutto, siamo presenti su Facebook e Instagram, per ora. Ci piacciono molto i podcast, sono molto efficaci e abbiamo già dei progetti. Siamo comunque legate alla lettura tradizionale, il libro cartaceo per noi non ha eguali.
La strategia migliore è offrire qualità. È un percorso lento di dedizione e sacrificio ma anche di grandi soddisfazioni.
Progetti futuri
Stiamo lavorando per pubblicare due giovani scrittori entro la fine di questo anno, un’autrice argentina e un autore colombiano. Tutte e due le opere sono state riconosciute meritevoli di pubblicazione, in un caso dal Programma Sur Argentino e l’altro da Reading Colombia.
Abbiamo progetti di traduzione e pubblicazione con due università e stiamo collaborando per dei PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l’Orientamento).
Torneremo di nuovo in libreria, ma nel 2025, con Roberto Burgos Cantor e di nuovo con Enrico Camanni, scrittore apprezzatissimo, autore, tra tanto altro, di gialli di montagna; famoso è il suo personaggio tanto amato Nanni Settembrini, guida e capo del soccorso alpino del Monte Bianco.

