Le Plurali. La casa editrice femminista indipendente e curiosa
Le plurali. La casa editrice femminista indipendente e curiosa.
Micro intro che racconta la casa editrice, chi ci lavora e il territorio in cui esiste.
Le plurali è una casa editrice femminista e indipendente, che pubblica autrici del presente e del passato, sia italiane che internazionali. Nata nel 2021 ha come simbolo la macchia, un segno grafico che si allarga e si espande, senza passare inosservato.
Quattro sono le collane: le sagge (saggistica con un taglio autobiografico), le bussole (piccole guide femministe su argomenti specifici), le radici (recupero di voci di scrittrici del passato) e le cantastorie (narrativa contemporanea).
L’obiettivo della casa editrice è dare spazio alle parole delle donne e alle loro molteplici identità e storie, contribuendo al dibattito femminista, con un’ottica intersezionale e internazionale.
Le quattro plurali sono Beatrice Gnassi (scouting, editing, revisione di bozze, traduzioni dall’inglese), Clara Stella (accettazione manoscritti, editing, revisione di bozze, curatrice di Nuovo e vecchio mondo), Hanna Suni (grafica, comunicazione e amministrazione) e Valentina Torrini (relazioni pubbliche, ufficio stampa, social media, autrice di Lady cinema).
La sede legale è a Morlupo, provincia di Roma, ma due plurali abitano a Firenze e una in provincia di Treviso. Lavoriamo da remoto con riunioni settimanali e ci incontriamo quando possibile alle fiere e altri eventi.
Tre aggettivi per descrivervi
Le plurali è femminista, indipendente, intersezionale (e curiosa) – sono i quattro punti del nostro manifesto
Com’è nata e da quale idea è nata la casa editrice
Le plurali è nata in piena pandemia, dall’idea delle quattro socie, con background ed esperienze lavorative diverse, ma con profili professionali che ruotano perfettamente intorno alle fasi di nascita e crescita di un libro. Ad accomunarci sicuramente sono tre elementi fondamentali: la passione per i libri, l’impegno femminista e la curiosità.
Oltre ad alimentare il dibattito femminista, vogliamo promuovere il talento delle donne, sia nella scrittura ma anche altri ambiti professionali, per questo collaboriamo per esempio con una webdesigner, una commercialista, un’avvocata e tutta una rete di giornaliste, blogger, attiviste, libraie, bibliotecarie e altre editrici.
Il lettore ideale
Un* lettor* con la mente curiosa, interessat* ai temi femministi e pront* a combattere contro le oppressioni del patriarcato.
Lo stato attuale dell’editoria
Non è un settore semplice in Italia, c’è troppa offerta (con decine, decine e decine di titoli in uscita ogni giorno) che incontra troppa poca domanda. Anche le condizioni che i distributori, stampatori e altre enti del settore impongono alle piccole case editrici non sono favorevoli alla crescita o nemmeno la sopravvivenza.
Tuttavia noi siamo entusiasti di poter portare avanti il nostro progetto ben pensato e di lasciare un segno con i nostri libri, quindi al momento ci concentriamo ad offrire un numero limitato di titoli all’anno, di qualità, fatti con cura e passione e promossi con impegno e determinazione. E già in appena tre anni di attività vediamo che il nostro lavoro sta portando dei risultati molto gratificanti, sia in termini di vendite che di recensioni e notorietà.
Il libro a cui siete più legati
Tutte le plurali uscite finora (20 titoli in soli tre anni!!!) sono come delle figlie, partorite insieme alle nostre autrici. È difficile dire quale sia la più speciale, la sono tutte!
Il libro che senza ombra di dubbio ha venduto meglio finora è Ben venga il piacere (guida alla sessualità femminile e femminista), ma tutta la nostra saggistica sta andando forte e siamo alla quarta ristampa con Lady cinema e alla terza con Sette peccati necessari e Cenerentole moderne con più di mille copie vendute per ciascun titolo.
Senza però dimenticare le nostre protagoniste di narrativa – Carla, Elena, Alice, Beatrice, Olivia – e le nostre antenate incredibili – Charlotte, Irène, Maya, Clelia, Marguerite, Carmen – a cui siamo molto affezionate.
Letture e nuovi media: cosa ne pensate e quali sono le vostre strategie
I social media offrono un mondo accessibile e attraente per parlare di libri e anche noi ne stiamo traendo vantaggio. Quindi abbiamo una presenza forte su Insta e Facebook e profili anche su LinkedIn, Youtube e Linktree. È su queste piattaforme che incontriamo molte lettrici e lettori per scambiare opinioni e idee.
Noi abbiamo la versione ebook di tutti i titoli e crediamo fortemente che sia un valido e accessibile modo per godere i libri, anche quando in viaggio. Al momento è troppo costoso per noi produrre audiolibri ma un giorno ci piacerebbe cimentarci anche in quello.
Progetti futuri
Abbiamo altri quattro libri in uscita nel 2024, da giugno a novembre, e il 2025 che bolle già nella pentola. In autunno 2024 partirà un progetto con altre otto microeditrici, una specie di festival diffuso che coinvolgerà librerie indipendenti da Civitanova Marche ad Albano Laziale, da Rovereto a Orte. In più, prima di Natale uscirà il primo titolo di un nostro progetto bellissimo, a cura di due nuove plurali speciali, che sveleremo a settembre. A maggio saremo al Salone del libro, e ottobre a Edita e a novembre a Microeditoria e naturalmente a Più libri più liberi prima di Natale… insomma, non c’è da annoiarsi con le plurali!
Se volete scoprire le altre case editrici che hanno partecipato al Maggio dei Libri del Secondo Municipio ecco qui

