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Tempesta editore. Eretici per natura

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Tempesta Editore

Tempesta Editore

 

Continua il racconto delle case editrici che hanno partecipato al Maggio dei Libri del Secondo Municipio lo scorso maggio, questo intervento di Tempesta più che un’intervista è un flusso di coscienza, godetevelo cosi come è: in puro stile Tempesta!

 

Tempesta editore è una casa editrice indipendente, nata nel 2011.

Siamo una squadra di cinque persone, composta da: l’editorA Chiara Cazzato; Roberto Albini, grafico; Chiara Mazza, curatrice della collana Daje, dedicata a Roma; Stefano Algerini, addetto all’editing e alle revisioni dei testi e da Riccardo Zanello, addetto al magazzino e all’amministrazione.

 

Tempesta è una casa editrice che lavora su tutto il territorio nazionale ma, da due anni, grazie all’incontro con Chiara Mazza ha deciso di concentrare parte dei suoi interessi sul Lazio e soprattutto Roma. Tempesta è una casa editrice impenitente ed eretica. Nata dall’idea di esplorare il mondo dei diritti civili, ha poi allargato i suoi orizzonti fino alla saggistica musicale, alla filologia, al benessere, alle varie sfumature della romanità e alla narrativa, sempre cercando, però, testi con un taglio particolare.

 

Il lettore ideale della casa editrice è chi cerca un libro senza “scadenza”. I libri di Tempesta hanno testi che possono essere consultati, letti e riletti più volte, perché la saggistica non ha limiti di tempo, quindi può essere chiunque perché offriamo testi molto ricchi per letture più impegnative e altri più leggeri e di carattere divulgativo.

L’editoria non è in buona salute da tanti anni ormai e la colpa è da attribuire anche a noi editori che per stare sul mercato ci siamo ritrovati a stampare tanti libri, che probabilmente ci saremmo potuti risparmiare. Il mercato è saturo di titoli che hanno vita brevissima nelle librerie per poi scomparire nel nulla; la distribuzione è monopolizzata dai grandissimi editori e la scelta, soprattutto per chi non compra on line, è limitata a quello che viene imposto dal mercato. Ma non vediamo tutto nero, perché quando si propongono buoni libri, i lettori rispondono e fortunatamente Tempesta ha tante persone che, nonostante la dimensione della casa editrice, sono affezionate e attente a ogni nuova pubblicazione.

Non vi è un libro in particolare a cui siamo affezionati perché la casa editrice è strutturata in modo tale da avere libertà di pubblicare pochissimi testi ogni anno, quindi vengono tutti scelti con cura. Sicuramente se poi dobbiamo pensare a un libro in particolare, ci viene in mente Metronomicon, di Mauro Porcu, perché è nato quando la casa editrice aveva un sito poco visibile e senza distribuzione, quindi anche senza vendite on line, ma è piaciuto così tanto che si è venduto tramite il passaparola e ancora oggi è molto amato, nonostante siano passati ormai otto anni dalla sua prima stampa.

I media sono importanti, demonizzare i nuovi strumenti è deleterio, bisogna solo cercare di usarli al meglio. Il mondo sta cambiando in fretta e la pandemia ci ha abituato a usare ancora di più internet e i social, e allora benvengano, purché siano sempre utilizzati in maniera sana e con una promozione non ingannevole o soffocante.
Tempesta ha tanti progetti, proprio tanti e vorrebbe spaziare sempre di più, cercare testi rari o affrontare argomenti nuovi. Lasciamo la porta sempre aperta a nuovi progetti, per diventare sempre più grandi, ma sempre divertendoci.