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Carta Canta e Nolica Edizioni: editoria indipendente tra narrativa e poesia

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Carta canta

Carta Canta e Nolica Edizioni: due marchi editoriali tra narrativa, poesia e saggistica

Si conclude con Carta Canta e Nolica Edizioni il nostro viaggio tra le case editrici che hanno partecipato alla prima edizione di Foglie in Fiera, l’evento che ha chiuso il Maggio dei Libri del Secondo Municipio 2024.

In queste settimane abbiamo incontrato diverse realtà editoriali indipendenti, ognuna con una propria identità culturale. Carta Canta e Nolica Edizioni rappresentano un esempio interessante di editoria contemporanea capace di muoversi tra narrativa, saggistica e poesia con uno spirito libero e provocatorio.

Abbiamo rivolto loro alcune domande per conoscere meglio la storia, l’organizzazione e i progetti futuri della casa editrice.


Tre aggettivi per descrivervi

Carta Canta e Nolica Edizioni:
Seri, originali, provocatori.

Tre parole che sintetizzano bene la loro filosofia editoriale: un approccio rigoroso alla qualità dei testi ma anche una forte volontà di distinguersi nel panorama dell’editoria italiana.


Come nasce la casa editrice

Come è nata Carta Canta e Nolica Edizioni?

Il progetto nasce nel 2008 per volontà di Chiara Partisani, che fonda il marchio CartaCanta Editore con l’obiettivo di pubblicare narrativa italiana e straniera di qualità.

Nel 2015 il marchio passa alla direzione editoriale di Renzo Casadei, che negli anni contribuisce ad ampliare il progetto editoriale. Con il tempo vengono infatti creati o incorporati altri marchi, tra cui:

  • Risguardi Edizioni

  • Edizioni della Meridiana

  • Coazinzola Press

Nel 2021 nasce anche Nolica Edizioni, su commissione della società Grafiche MDM Srl B-Corp.

Nonostante l’evoluzione del progetto, la missione editoriale è rimasta sempre la stessa: dare spazio a testi originali e mai banali, con una particolare attenzione alla narrativa, alla saggistica letteraria e alla poesia.

Grazie a collaborazioni prestigiose con autori e critici come Davide Rondoni, Arnaldo Colasanti, Andrea Ulivi e Gianfranco Lauretano, la casa editrice ha costruito negli anni un catalogo riconoscibile nel panorama culturale italiano.

Per approfondire il progetto editoriale è possibile consultare anche il sito ufficiale:
https://www.cartacantaeditore.it/


Come siete strutturati

Qual è la struttura organizzativa della casa editrice?

La direzione editoriale è affidata a Renzo Casadei.

Attorno a lui ruota un gruppo di professionisti che curano le diverse fasi del lavoro editoriale:

  • Dalila, main editor

  • Tania, responsabile grafica

  • Elena, copertinista principale

  • Roberto, consulente editoriale

Alle collane editoriali collaborano inoltre importanti curatori del panorama letterario italiano, tra cui:

  • Davide Rondoni

  • Arnaldo Colasanti

  • Andrea Ulivi

  • Gianfranco Lauretano

Un team che permette alla casa editrice di mantenere un forte legame con il mondo della poesia, della critica letteraria e della saggistica.


Il lettore ideale

Qual è il vostro lettore ideale?

Carta Canta e Nolica Edizioni rispondono con ironia:

«L’alto lettore naturalmente… ma non escludiamo nessuno.»

L’obiettivo non è rivolgersi soltanto a un pubblico specialistico. Anzi, convincere chi non legge ad avvicinarsi ai libri è considerato un risultato ancora più importante.

La casa editrice rivendica una certa attenzione alla qualità e alla ricerca, ma senza voler cadere nella retorica dell’editoria elitista.


Lo stato dell’editoria oggi

Come vedete l’editoria contemporanea?

La risposta è diretta e senza filtri.

Finché una casa editrice continua a crescere e a trovare lettori, lo stato dell’editoria può essere considerato positivo.

Gli editori indipendenti spesso non trovano spazio nei grandi circuiti culturali o nei salotti letterari più influenti, ma secondo Carta Canta e Nolica questo non è necessariamente un problema.

Il rapporto diretto con i lettori, le recensioni sui giornali e la circolazione delle idee restano gli elementi più importanti per chi lavora nel mondo del libro.

Su Il Talento di Roma abbiamo raccontato anche altre case editrici indipendenti italiane, protagoniste di una scena editoriale spesso poco visibile ma estremamente vivace.


Il libro a cui siete più legati

Qual è il libro del vostro catalogo a cui siete più affezionati?

La risposta arriva senza esitazioni:

“Dalla morte al mattino” di Thomas Wolfe.

Un testo importante della letteratura americana del primo Novecento che la casa editrice ha deciso di riproporre ai lettori italiani.

Il volume presenta:

  • traduzione di Jacopo Lenkowicz

  • copertina di Elena Miele

  • curatela di Chiara Partisani

Accanto a questo titolo, gli editori citano anche altri libri a cui sono particolarmente legati, tra cui:

  • L’amore non è giusto di Davide Rondoni

  • L’Apocalisse di Andrej Tarkovskij


Lettura e nuovi media

Qual è il rapporto tra libri e nuovi media?

La strategia della casa editrice è semplice: utilizzare tutti gli strumenti disponibili.

In un paese che spesso fatica a valorizzare la cultura, ogni canale di comunicazione può essere utile per diffondere i libri.

Per questo Carta Canta e Nolica Edizioni sono presenti anche sui social network, utilizzando piattaforme come:

  • Facebook

  • Instagram

  • TikTok

L’obiettivo è intercettare nuovi lettori e avvicinarli alla lettura.


Progetti futuri

Tra i progetti in cantiere c’è una nuova collana dedicata alla riscoperta di classici della sensualità, opere note ma spesso dimenticate che verranno riproposte con nuove edizioni.

Parallelamente è in corso un restyling della narrativa italiana di Nolica Edizioni, segno della volontà di rinnovare e rafforzare il progetto editoriale.


La frase simbolo

Gli editori scelgono di chiudere con una citazione che rappresenta bene il loro spirito:

«Sono un amante fanatico della libertà, la considero l’unica condizione nella quale l’intelligenza, la dignità e la felicità umana possono svilupparsi e crescere.»


Con questa intervista si conclude il nostro viaggio tra le case editrici protagoniste del Maggio dei Libri del Secondo Municipio 2024.

In attesa delle novità che porterà l’edizione 2025, l’invito resta sempre lo stesso: scoprire le piccole e piccolissime case editrici, spesso veri scrigni di tesori letterari.