Claudia Campone: talento italiano del design tra Roma e il mondo
La rivista Forbes ha recentemente inserito Claudia Campone tra le 100 donne di successo del 2024 in Italia, riconoscendo il percorso professionale di una designer capace di unire creatività, ricerca e imprenditorialità.
Campone rappresenta una delle figure più interessanti del design contemporaneo italiano. Dopo gli studi a Roma ha costruito una lunga carriera internazionale tra Francia, Cina e Regno Unito, lavorando per il gruppo LVMH (Fendi) come Designer e Project Manager.
Nel 2015 ha fondato Thirtyone Design + Management, uno studio creativo che oggi opera a livello internazionale e che ha scelto Roma come sede principale.
Oltre alla sua attività professionale, Claudia Campone è anche impegnata nella formazione delle nuove generazioni di designer. Dal 2015 insegna infatti presso importanti istituzioni internazionali, tra cui:
École CREA di Ginevra
RUFA – Rome University of Fine Arts
Iowa State University a Roma
Istituto Marangoni di Londra
Thirtyone Design è una realtà giovane e dinamica, caratterizzata da un team in gran parte femminile e da un approccio interdisciplinare che unisce concept design, product design e design research.
Abbiamo intervistato la fondatrice per conoscere meglio la sua storia, i suoi progetti e la sua visione del design contemporaneo.
L’idea di Thirtyone Design
Come nasce nel 2015 l’idea di Thirtyone Design + Management?
Claudia Campone:
Thirtyone è stata concepita proprio al compimento dei miei 31 anni, pensando al modo di dire: “Fatto trenta facciamo trentuno!”
Era un momento della mia vita in cui avrei potuto fermarmi e accontentarmi di una carriera già molto privilegiata. Invece ho deciso di rimettermi in gioco e fare un salto ulteriore.
Avevo il desiderio di imparare cose nuove, di sperimentare altri linguaggi e altre scale progettuali. Così è nata l’idea di creare una società che superasse la tradizionale struttura dello studio professionale.
Thirtyone nasce proprio con questa ambizione: essere una realtà più dinamica, capace di offrire ai brand una serie di servizi integrati, dalla ricerca alla progettazione, fino alla gestione del progetto.
Il ritorno a Roma dopo l’esperienza internazionale
Dopo tanti anni all’estero hai deciso di tornare a Roma. Che cosa ha significato questa scelta per la tua carriera?
Claudia Campone:
Dopo Londra, il rientro in Italia è stato per me un momento di grande opportunità, arrivato subito dopo la stagione pandemica.
Roma è per me una seconda casa, dopo il piccolo paese della provincia di Cosenza dove sono cresciuta. Parte della mia famiglia vive qui e a Roma ho costruito negli anni amicizie importanti e relazioni professionali.
È una città piena di contraddizioni, spesso difficile da governare, ma resta un luogo unico dove ogni giorno puoi immergerti nella storia e nella bellezza.
Naturalmente continuo a viaggiare molto. Gran parte dei miei progetti sono all’estero e questo mi permette di mantenere vive le connessioni internazionali costruite nel tempo.
I progetti realizzati a Roma
Negli ultimi anni Thirtyone Design ha lavorato anche a diversi progetti importanti nella capitale.
Tra i più significativi:
il negozio Uniqlo nella Galleria Alberto Sordi
il punto vendita Uniqlo nella stazione Termini
l’allestimento dell’albero di Natale in piazza di Spagna
Quale progetto romano ti ha coinvolto di più?
Claudia Campone:
Probabilmente l’ultimo: il secondo negozio Uniqlo a Roma, all’interno della stazione Termini, affacciato sulle Mura Serviane, le più antiche della città.
Quella location è per me un luogo del cuore. È uno snodo che ho frequentato tantissimo fin dai tempi universitari.
Le stazioni ferroviarie hanno un’energia particolare: quella delle partenze e degli arrivi.
Sapere di aver lasciato un segno in un luogo così attraversato da persone provenienti da tutto il mondo mi emoziona molto. Ancora oggi ricevo messaggi e selfie da amici e conoscenti che passano da lì e mi raccontano la loro esperienza.
Design e imprenditoria femminile
Il percorso di Claudia Campone è anche un esempio importante di imprenditoria femminile nel design, un settore in cui negli ultimi anni stanno emergendo sempre più figure femminili di grande talento.
Che cosa diresti a una giovane donna che oggi vuole intraprendere una carriera nel design o avviare un progetto imprenditoriale?
Claudia Campone:
Direi di seguire la propria curiosità.
Bisogna chiedere aiuto, fare domande, parlare con le persone. È vero che nel mondo del lavoro esistono ancora molte forme di ostruzionismo, ma esistono anche tante persone disponibili e solidali.
La cosa importante è circondarsi delle persone giuste.
Le donne hanno spesso una grande capacità di tenere insieme idee, dinamiche e relazioni diverse allo stesso tempo.
Questa capacità di integrare invece di escludere è una risorsa fondamentale quando si lavora in squadra e si devono prendere decisioni rapide.
Roma e il design contemporaneo
Il lavoro di Claudia Campone dimostra come Roma possa essere anche una città di innovazione e progettazione contemporanea, non solo un museo a cielo aperto.
La presenza di studi creativi, scuole internazionali di design e realtà imprenditoriali dinamiche rende la capitale sempre più interessante anche per chi lavora nei settori della creatività.
Su Il Talento di Roma raccontiamo spesso storie di professionisti e artisti che contribuiscono a costruire l’identità culturale della città, mostrando come Roma continui a essere un laboratorio creativo capace di dialogare con il mondo. https://www.iltalentodiroma.com/2021/12/27/bbqueen-confused-cat-street-art-trastevere/
Per conoscere meglio il lavoro dello studio è possibile consultare il sito ufficiale:
https://www.thirtyone.design

