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Oblivion, Fiera del libro del fumetto e dell’irrazionale

Oblivion, Fiera del libro del fumetto e dell'irrazionale

Oblivion, Fiera del libro del fumetto e dell’irrazionale

Roma 22 e 23 febbraio 2025

Questo weekend a Roma si è tenuta una nuova Fiera editoriale decisamente “diversa” dalle altre. Il

collettivo che da vita a questo progetto editoriale è composto da Claudio Kulesko, Paolo di Orazio,

D Editore e Edoardo M. Rizzoli, coadiuvati da Emanuela Cocco, Carlotta di Casoli e Magda

Crepas: all’interno della cornice della città dell’altra economia in pieno centro a Roma si svolge

questa due giorni di full immersion nella narrativa di genere.

Lo spazio dedicato alle case editrici è condensato in un percorso labirintico che si snoda tra tutte le

declinazioni del genere weird, horror, fantasy, fantascienza e noir, con uno spazio dedicato

interamente ai fumetti.

Protagonisti indiscussi di questo programma sono anche gli incontri organizzati per la discussionedelle principali tematiche della rassegna, che vedono affrontare temi quali: l’intersezionalità tra le

altre forme di scrittura, il rapporto con le arti figurative e cinematografiche, lo status di letteratura

underground che sgomita per avere un riconoscimento ufficiale dalla grande editoria e da tutto il

mondo accademico e culturale italiano.

Altri tavoli di discussioni vertono sulle questioni più calde del nostro tempo, dal femminismo

intersezionale fino alla riscoperta dei registi dimenticati che hanno dettato i prodromi della

cinematografia di genere in tutto il mondo.

La fiera è riuscita ad unire in un unico luogo moltissime persone da diversi ambiti intellettuali,

classi sociali tra le più disparate uniti insieme nella passione per un linguaggio che esplora

totalmente il reale attraverso l’immaginifico.

Questa celebrazione di un genere da sempre bistrattato, la grande affluenza che ha avuto di visitatori

ed esperti del settore ci dimostra che la trama nascosta è più forte è quella manifesta, come scriveva

anche Eraclito.

L’organizzazione impeccabile e pronta ha dato modo a moltissime case editrici di nicchia di avere

una vetrina e un “incontro ravvicinato” con i lettori e gli appassionati, non commettendo l’errore nel

quale le grandi Fiere ricadono ultimamente, creando grandi eventi presenzialisti ma con poco spazio

dedicato alla materia fondamentale: il Libro. Ci auguriamo che questo evento, che ha già riscontrato

un ampio successo, prosegua il suo cammino trovando una sempre più vasta risonanza sul territorio

capitolino e nazionale.

Consci che questo articolo vi troverà incuriositi o inorriditi, in entrambi i casi vi consigliamo di

scoprire questo immenso bosco oscuro perché non tutto ciò che non riluce è male.

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