
Briciole: la Roma dei writer nel romanzo d’esordio di Pozzolo
Giovedì 21 maggio alle 19:00, la Libreria Etablino di Roma ospita Alessandro Pozzolo per la presentazione di Briciole, romanzo d’esordio edito da Edizioni Ensemble nel 2026. L’incontro è parte della Festa della Lettura 2026.
Pietro, diciassette anni, tra scuola e binari
Pietro vive nel centro di Roma. La madre lavora in Banca d’Italia, il padre insegna economia all’università. Il suo futuro è già scritto: studi scientifici, risultati alti, l’onore della famiglia paterna. Ma Pietro, insieme all’amico Sandro, si muove di notte lungo i binari della metro con le bombolette in mano, cercando il tag perfetto. Il romanzo segue questa doppia vita, da cui emerge un conflitto fra ciò che si eredita e ciò che si sceglie.
Una scrittura a due registri
La scelta linguistica è parte del progetto. Pozzolo usa un romanesco viscerale per i dialoghi con Sandro e una lingua più colta, letterariamente attrezzata, nei confronti con il padre. La differenza non è colore locale: è il modo in cui il protagonista abita due mondi che non si parlano. La scrittura tiene insieme adrenalina e riflessione, con una notevole dose di riferimenti alla subcultura del writing italiano degli ultimi quarant’anni.
Alessandro Pozzolo
Classe 1995, dopo dodici anni fra Inghilterra, Francia e Vietnam, Pozzolo è tornato in Italia e insegna all’Università di Siena. Ha un dottorato in scrittura creativa dell’Università di Chichester. Ha firmato recensioni e articoli per Doppiozero, Limina e Le parole e le cose. Briciole è il suo primo romanzo.

