Chi ha paura delle donne: Cecilia D’Elia a Roma

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Chi ha paura delle donne: Cecilia D’Elia a Roma

27 Aprile @ 18:30 - 20:00

- Gratuito
Chi ha paura delle donne: Cecilia D’Elia a Roma

Chi ha paura delle donne

Nel panorama delle librerie indipendenti romane, Libreria Tra le righe si conferma uno spazio capace di ospitare incontri che intrecciano libri e attualità, portando al centro temi che attraversano il dibattito pubblico contemporaneo. Una programmazione che non si limita alla dimensione letteraria, ma si apre a riflessioni politiche e sociali, costruendo occasioni di confronto partecipato.

È qui che, lunedì 27 aprile 2026 alle ore 18:30, si terrà la presentazione di Chi ha paura delle donne, il saggio di Cecilia D’Elia, pubblicato da Donzelli Editore. https://www.donzelli.it/ L’incontro vedrà l’autrice dialogare con Lucrezia Colmayer e Marco Barbieri.

L’evento rientra nel programma della Festa della Lettura 2026 del II Municipio organizzata da Il Talento di Roma, con il patrocinio del Municipio II, contribuendo a un calendario che include, accanto alla narrativa, anche testi di analisi capaci di interrogare il presente. Festa della lettura

Il libro prende le mosse da una constatazione netta: la piena cittadinanza delle donne rappresenta ancora oggi una questione aperta, un elemento discriminante per valutare la qualità delle democrazie. L’idea che i diritti siano acquisiti in modo definitivo viene messa in discussione da dinamiche che mostrano resistenze profonde, sia nella società sia nelle politiche pubbliche.

Nel corso del saggio, Cecilia D’Elia analizza come il controllo del corpo femminile rappresenti uno degli strumenti centrali attraverso cui i sistemi autoritari si affermano. Un elemento che, tuttavia, non riguarda solo i regimi dichiaratamente illiberali, ma che attraversa anche le democrazie, rivelandone limiti e contraddizioni.

Il contesto italiano diventa il campo principale di osservazione. Nonostante trasformazioni significative negli ultimi decenni, permangono disuguaglianze strutturali che emergono con particolare evidenza nei momenti di crisi. La pandemia, in questo senso, ha funzionato come rivelatore: ha reso visibile il ruolo centrale delle donne, soprattutto nel lavoro di cura, e allo stesso tempo ha evidenziato la fragilità delle condizioni in cui questo lavoro viene svolto.

Uno dei nodi più rilevanti del libro è la definizione di una “questione maschile”. Non soltanto come persistenza di privilegi, ma anche come reazione alla loro messa in discussione. Una dinamica che può assumere forme diverse, fino ad arrivare a manifestazioni di violenza. Il fenomeno dei femminicidi viene letto in questo quadro, non come evento isolato ma come espressione di un sistema più ampio.

Il saggio affronta anche il rapporto tra rappresentanza politica e trasformazione sociale. La presenza di donne in posizioni di potere, pur significativa, non garantisce automaticamente un avanzamento dei diritti. La metafora del “tetto di cristallo” viene messa in discussione, evidenziando come il successo individuale possa non tradursi in un miglioramento collettivo.

Accanto a questa analisi, emerge la necessità di costruire un’agenda politica capace di tenere insieme dimensione di genere e giustizia sociale. Non due piani separati, ma aspetti intrecciati di una stessa questione. Le disuguaglianze economiche e quelle di genere si alimentano reciprocamente, rendendo insufficiente qualsiasi approccio che le consideri in modo isolato.

Il lavoro di Cecilia D’Elia si inserisce in un percorso che unisce esperienza politica e riflessione teorica. Femminista, senatrice e vicepresidente della Commissione bicamerale sul femminicidio, ha sviluppato nel tempo un’attenzione costante ai temi dei diritti, della rappresentanza e delle politiche di genere, contribuendo al dibattito pubblico attraverso libri e interventi.

Durante la presentazione alla Libreria Tra le righe, il dialogo con Lucrezia Colmayer e Marco Barbieri offrirà l’occasione per approfondire i temi del libro e per confrontarsi su questioni che riguardano direttamente il presente: il rapporto tra diritti e democrazia, le trasformazioni del patriarcato, il ruolo delle politiche pubbliche.

All’interno della Festa della Lettura 2026 del II Municipio organizzata da Il Talento di Roma, con il patrocinio del Municipio II, questo appuntamento rappresenta uno dei momenti più esplicitamente orientati al dibattito politico e sociale, confermando la capacità della manifestazione di costruire uno spazio di riflessione aperto e plurale.


Dove: Libreria Tra le righe
Quando: 27 aprile 2026
Orario: 18:30
️ Ingresso: libero

Dettagli

Organizzatori

  • Il Talento di Roma APS
  • Libreria Tra le righe
  • Municipio Roma 2

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Organizzatori

  • Il Talento di Roma APS
  • Libreria Tra le righe
  • Municipio Roma 2