
Dalla stessa parte
Tra gli spazi più riconoscibili della scena libraria romana, il Libraccio Roma continua a svolgere un ruolo centrale nella diffusione della narrativa contemporanea, alternando grandi nomi dell’editoria a incontri capaci di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale. Una libreria che negli anni ha consolidato una programmazione costante, diventando punto di riferimento per chi cerca non solo libri, ma occasioni di confronto diretto con autori e autrici.
In questo contesto si inserisce la presentazione di Dalla stessa parte, il nuovo romanzo di Michele Navarra, pubblicato da Fazi Editore, https://fazieditore.it/in programma giovedì 16 aprile 2026 alle ore 18:30. L’incontro sarà moderato da Chiara Mazza, presidente de Il Talento di Roma.
L’evento rientra nella programmazione della Festa della Lettura 2026 del Municipio II, Festa della Lettura promossa da Il Talento di Roma, e conferma la presenza della libreria all’interno di un calendario che mette in relazione editoria, territorio e partecipazione culturale.
Con Dalla stessa parte, Michele Navarra prosegue il percorso narrativo legato al personaggio dell’avvocato Alessandro Gordiani, protagonista di una serie che negli ultimi anni ha saputo costruire un equilibrio tra legal thriller e racconto umano. Un personaggio complesso, segnato dalle vicende professionali e personali che lo attraversano, capace di muoversi tra rigore giuridico e fragilità individuale.
Il romanzo si apre con un punto di rottura. Gordiani è in crisi, segnato dalla conclusione tragica dell’ultima causa affrontata. Decide di ritirarsi, di abbandonare la professione e di isolarsi nella sua casa al mare, interrompendo un percorso costruito in anni di attività. È una sospensione che sembra definitiva, ma che viene messa in discussione dalla figlia Ilaria, anche lei avvocato, che lo spinge a tornare in campo.
Il caso che riporta Gordiani alla professione è quello di Umberto Boni, nuovo compagno della sua ex moglie, accusato di omicidio colposo per una morte sul lavoro. Un operaio, Giuseppe Cicerchia, è precipitato dal tetto di un capannone durante un intervento di manutenzione, e la responsabilità è stata attribuita proprio a Boni, in quanto titolare del cantiere.
Quella che inizialmente appare come una vicenda giudiziaria legata alla sicurezza sul lavoro si trasforma progressivamente in qualcosa di più complesso. Le indagini fanno emergere elementi inattesi: documenti scomparsi, pressioni, minacce, tentativi di ricatto. La dimensione legale si intreccia con una rete di interessi e tensioni che rende il caso sempre più difficile da decifrare.
Il romanzo costruisce così una narrazione che procede per accumulo, mantenendo alta la tensione e portando il lettore dentro un’indagine in cui nulla è immediatamente evidente. Accanto al lavoro investigativo, resta centrale la dimensione personale: il rapporto tra Gordiani e la figlia, il confronto con il proprio passato, la difficoltà di tornare a esercitare una professione che richiede lucidità e distacco in un momento di fragilità.
Uno degli elementi più interessanti del libro è proprio questo equilibrio tra trama e personaggi. Il caso giudiziario non è mai isolato, ma si riflette continuamente nelle dinamiche interne ai protagonisti, rendendo la storia non solo un’indagine, ma anche un percorso di ridefinizione personale.
Il background di Michele Navarra contribuisce in modo evidente alla costruzione del romanzo. Avvocato penalista dal 1992, ha seguito alcune delle vicende giudiziarie più rilevanti della storia italiana, dalla strage di Ustica ai processi legati alla banda della Uno bianca. Un’esperienza che si riflette nella precisione con cui vengono trattati i meccanismi processuali e nella credibilità del contesto narrativo.
La serie dedicata ad Alessandro Gordiani — da Solo Dio è innocente a Per non aver commesso il fatto — ha progressivamente consolidato un pubblico di lettori, e Dalla stessa parte rappresenta un nuovo capitolo che amplia ulteriormente il percorso del personaggio.
Durante la presentazione al Libraccio di Roma, il dialogo con l’autore, moderato da Chiara Mazza, offrirà l’occasione per approfondire i temi del romanzo, il lavoro di costruzione della trama e il rapporto tra esperienza professionale e scrittura.
All’interno della Festa della Lettura del Municipio II, questo appuntamento conferma il ruolo della narrativa di genere come strumento capace di intercettare questioni reali — in questo caso il tema della sicurezza sul lavoro e della responsabilità — mantenendo al tempo stesso una forte dimensione narrativa.
Dove: Libraccio Roma
Quando: 16 aprile 2026
Orario: 18:30
️ Ingresso: libero

