
Libera di scegliere, il racconto di una caregiver ordinaria
Mercoledì 6 maggio alle 18:00, il Mercato di piazza Gimma ospita Elena Improta per la presentazione di Libera di scegliere. Storia di una caregiver ordinaria, edito da The Wall Edizioni nella collana Narrativa Dita Sporche. L’incontro rientra nella rassegna Libri tra i banchi della Festa della Lettura 2026.
Un libro al crocevia tra romanzo e testimonianza
Il libro nasce dalla vita dell’autrice e dal rapporto con il figlio Mario, oggi trentacinquenne, interessato sin dalla nascita da una grave disabilità. La cornice narrativa è quella di una donna malata terminale che sceglie consapevolmente di raccontare la propria esperienza prima della fine. Intorno a questa voce si intreccia la storia di un progetto di co-housing nato sulla laguna di Orbetello, La Casa di Mario, dove convivono persone con e senza disabilità.
Diritti, fatica, dignità
Il racconto non cerca il patetismo. La quotidianità delle famiglie con persone fragili è fatta di cure, attese, burocrazia, ricerca di sostegni adeguati. La libertà di scelta rivendicata nel titolo riguarda anche il fine vita: il diritto a decidere dove, come e quando vivere. Il libro è attraversato da una riflessione politica sui diritti delle persone con disabilità e sul ruolo dei caregiver familiari, di cui una parte significativa è rappresentata da donne.
Elena Improta
Nata a Napoli nel 1963, Elena Improta è presidente dell’Associazione di Promozione Sociale Oltre lo sguardo e della Fondazione La Casa di Mario ETS. Ha pubblicato in precedenza Ordinaria diversità (Ponte Sisto, 2018). Libera di scegliere è uscito nel 2025, conta 152 pagine e costa 20 euro.

