Gran galà con delitto: Simone Tempia alla Libreria Tra le Righe

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Gran galà con delitto: Simone Tempia alla Libreria Tra le Righe

21 Maggio @ 18:30 - 20:00

- Gratuito
Gran galà con delitto: Simone Tempia alla Libreria Tra le…

Gran galà con delitto, il giallo di Simone Tempia

Giovedì 21 maggio alle 18:30, la Libreria Tra le Righe di Roma ospita Simone Tempia per la presentazione di Gran galà con delitto, edito da Garzanti nella collana Narratori moderni. L’incontro è parte della Festa della Lettura 2026.

Nel panorama delle librerie indipendenti romane, Libreria Tra le righe continua a distinguersi per una programmazione capace di alternare narrativa, saggistica e incontri che sanno intercettare anche il piacere puro del racconto. Uno spazio che negli anni ha costruito una comunità di lettori attenta, curiosa, pronta a lasciarsi coinvolgere tanto dalle storie quanto dai loro autori.

È qui che, giovedì 21 maggio 2026 alle ore 18:30, si terrà la presentazione di Gran Galà con delitto, il nuovo libro di Simone Tempia per i tipi di Garzanti https://www.garzanti.it/, autore noto al pubblico anche per il progetto Vita con Lloyd. Un appuntamento che si inserisce nel programma della Festa della Lettura 2026 del II Municipio organizzata da Il Talento di Roma, con il patrocinio del Municipio II, contribuendo a un calendario che attraversa generi e registri diversi della scrittura. Festa della lettura

Con Gran Galà con delitto, Simone Tempia si confronta con il genere giallo, costruendo una storia che gioca con le sue regole, ma le attraversa con uno sguardo ironico e consapevole. Il punto di partenza è un invito a cena, apparentemente fuori luogo: uno scrittore di modesta fama viene convocato nella dimora della contessa Mazzucco, figura eccentrica e distante, dichiaratamente ostile al genere umano.

L’ambientazione è quella degli anni Sessanta, un contesto in cui le gerarchie sociali conservano ancora un peso evidente. Attorno al tavolo si riuniscono figure appartenenti a mondi diversi: un commendatore, un principe, un uomo dall’accento latino-americano, una nipote ribelle. Un gruppo eterogeneo, unito più da tensioni sotterranee che da affinità reali.

Fin dalle prime pagine emerge una sensazione di disallineamento. Il protagonista si percepisce come elemento estraneo, presenza non del tutto giustificata in un contesto che sembra rispondere a logiche che gli sfuggono. Questa posizione, inizialmente marginale, diventa progressivamente centrale, proprio nel momento in cui la situazione si rompe.

Prima ancora che la cena possa iniziare, la contessa viene trovata morta nel suo studio. L’evento trasforma immediatamente la narrazione: ciò che sembrava un incontro eccentrico diventa un’indagine. Gli ospiti si ritrovano isolati nella villa, bloccati dalla neve, senza possibilità di contattare l’esterno. La polizia non può intervenire, e la ricerca della verità resta confinata all’interno di quel microcosmo.

Il romanzo costruisce così una struttura tipica del giallo classico — spazio chiuso, numero limitato di sospettati, indizi disseminati — ma la attraversa con una scrittura che mantiene una costante attenzione al tono. L’ironia non annulla la tensione, ma la accompagna, creando un equilibrio tra suspense e osservazione dei personaggi.

Uno degli elementi più interessanti del libro è proprio la centralità della parola. Il protagonista, in quanto scrittore, dispone di uno strumento che diventa decisivo: la capacità di ascoltare, interpretare, far emergere ciò che gli altri cercano di nascondere. In un contesto in cui tutti sembrano avere qualcosa da celare, il linguaggio diventa il vero campo di indagine.

I rapporti tra i personaggi si rivelano progressivamente più complessi di quanto appaiano inizialmente. Legami, interessi, segreti emergono a poco a poco, costruendo una rete che rende difficile distinguere tra verità e strategia. Il sospetto si sposta, si ridefinisce, fino a coinvolgere direttamente il protagonista, che si ritrova al centro di accuse implicite ed esplicite.

Il romanzo lavora così su più livelli. Da un lato, offre una trama avvincente, costruita secondo i meccanismi del genere; dall’altro, introduce una riflessione sulle dinamiche sociali, sulle gerarchie e sulle maschere che le persone indossano. L’ambientazione degli anni Sessanta contribuisce a rendere visibili queste tensioni, ma senza trasformarle in semplice ricostruzione storica.

Il percorso di Simone Tempia, noto per la sua capacità di lavorare sul linguaggio e sul dialogo, si riflette in questo romanzo, che utilizza il giallo come struttura per esplorare relazioni, identità e percezioni.

Durante la presentazione alla Libreria Tra le righe, l’incontro offrirà l’occasione per approfondire il lavoro di costruzione del romanzo, il rapporto con il genere e le scelte narrative. Un appuntamento che si rivolge tanto agli appassionati di gialli quanto a chi segue il percorso dell’autore.

All’interno della Festa della Lettura 2026 del II Municipio organizzata da Il Talento di Roma, con il patrocinio del Municipio II, questo evento si inserisce tra quelli che uniscono intrattenimento e qualità narrativa, contribuendo a un programma capace di coinvolgere pubblici diversi.

Una villa isolata dalla neve, una contessa uccisa, un narratore sospetto

Il romanzo riprende i codici classici del whodunit. Siamo alla fine degli anni Sessanta, in una villa di campagna isolata da una nevicata improvvisa. L’ospite più influente, una contessa, viene ritrovata senza vita. Fra i presenti c’è anche uno scrittore, che si scoprirà più coinvolto di quanto apparisse. Tempia costruisce la vicenda con l’architettura del giallo enigmistico alla Agatha Christie, con indizi seminati per il lettore e una rete di sospetti distribuita con pazienza.

Un autore oltre Lloyd

Fino a oggi Simone Tempia era soprattutto noto per Vita con Lloyd, saga umoristica a fumetti uscita per Rizzoli Lizard e radicata in una comunità di lettori affezionati. Gran galà con delitto è la sua prima prova di narrativa lunga tradizionale, con una scommessa: portare nel giallo italiano contemporaneo l’eleganza della letteratura di evasione di scuola inglese.

Informazioni

Il volume è uscito nel 2025, conta 272 pagine e costa 16,90 euro. ISBN 9788811019893.

Dettagli

Organizzatori

  • Il Talento di Roma APS
  • Libreria Tra le righe
  • Municipio Roma 2

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