
Il caporalato come trama lunga della storia del lavoro
Sabato 16 maggio alle 18:30, la Libreria Tra le Righe di Roma ospita Giovanni Ferrarese per la presentazione di Il caporalato. Una storia, edito da Carocci nel marzo 2026. L’incontro fa parte del programma della Festa della Lettura 2026.
Non un’anomalia, ma una continuità
Il saggio ricostruisce l’evoluzione del caporalato in Italia dal secondo dopoguerra a oggi. La tesi di Ferrarese è che il fenomeno non vada trattato come un’anomalia del mercato del lavoro italiano, ma come una trama profonda che ne attraversa le trasformazioni. Il caporalato cambia geografia, settori, soggetti, ma conserva una logica costante: intercettare e sfruttare la parte più vulnerabile della forza lavoro.
Oltre il Mezzogiorno agricolo
Una delle operazioni del libro è sottrarre il fenomeno alla rappresentazione riduttiva che lo confina nel solo settore agricolo del Sud. Ferrarese segue il caporalato nelle città del Nord, nel lavoro a domicilio, nella raccolta industriale, nei settori femminilizzati. Emergono le connessioni con la criminalità organizzata, la violenza di genere e lo sfruttamento del lavoro minorile.
Giovanni Ferrarese
Assegnista di ricerca nell’Istituto di Studi sul Mediterraneo del CNR, Giovanni Ferrarese insegna Storia contemporanea all’Università degli Studi di Salerno. Il caporalato. Una storia è il suo saggio più recente.

