Il nostro felice niente

Caricamento Eventi

« Tutti gli eventi

  • Questo evento è passato.

Il nostro felice niente

23 Aprile @ 18:30 - 20:00

- Gratuito
Il nostro felice niente | Il Talento di Roma

Il nostro felice niente

Nel panorama delle librerie indipendenti romane, Libreria Koob rappresenta uno degli spazi più riconoscibili per chi cerca un rapporto diretto con i libri e con chi li scrive. Un luogo che negli anni ha costruito una propria identità culturale, fatta di incontri, presentazioni e dialoghi che mettono al centro la narrativa contemporanea e le storie capaci di attraversare il tempo e le relazioni.

È qui che si terrà la presentazione di Il nostro felice niente, il romanzo di Rita Lopez, pubblicato da Les Flâneurs Edizioni. https://www.lesflaneursedizioni.it/ Un appuntamento che si inserisce nel programma della Festa della Lettura 2026 del II Municipio organizzata da Il Talento di Roma, con il patrocinio del Municipio II, contribuendo a un calendario che attraversa la città attraverso le voci della narrativa contemporanea. Festa della lettura

Il romanzo si apre nel 1950, in un sottano di via Don Bosco: uno spazio umido, ristretto, attraversato dall’odore persistente della manifattura di sigari. È qui che Regina si trasferisce con Domenico, dando origine a un nucleo familiare che diventerà il centro della narrazione. In questo ambiente prende forma una dimensione domestica che, pur nella sua precarietà, riesce a costruire un senso di appartenenza.

Quel luogo viene chiamato “il Paradiso”. Un nome che contiene già una tensione, una distanza tra ciò che è e ciò che si sceglie di vedere. La presenza della Telefunken di Regina apre una finestra simbolica sul mondo, introducendo un elemento di connessione con ciò che accade fuori da quello spazio ristretto.

È in questo contesto che cresce Mercede, figura centrale del romanzo. Una sensibilità acuta, capace di percepire ciò che agli altri sfugge, ma proprio per questo esposta a una forma di vulnerabilità costante. La sua esperienza del mondo non è mai neutra: ogni evento, ogni cambiamento, ogni relazione assume un’intensità che rende difficile trovare un equilibrio.

Negli anni Sessanta e Settanta, la sua storia si intreccia con quella di Tramontana, relazione segnata da passione e instabilità, da cui nasce Giovanna. Attorno a lei si costruisce una rete familiare composta da tre generazioni di donne — Regina, Rachele e Mercede — che rappresentano modi diversi di vivere il rapporto con il mondo, con l’amore e con il sacrificio.

Il romanzo si sviluppa così come una narrazione corale, in cui le esperienze individuali si intrecciano con gli eventi della storia collettiva. Il crollo del Muro di Berlino, l’arrivo della Vlora, le trasformazioni sociali e culturali che attraversano il Paese entrano nella vita dei personaggi, non come sfondo distante ma come elementi che incidono direttamente sulle loro esistenze.

Particolarmente significativa è la presenza di una linea tematica che attraversa il libro in modo costante: quella della violenza di genere. I femminicidi, che nel romanzo emergono come eventi ricorrenti, vengono percepiti da Mercede non come fatti isolati, ma come ferite personali, che si sommano e contribuiscono a definire il suo rapporto con il mondo.

La scrittura di Rita Lopez tiene insieme dimensione emotiva e tensione narrativa, costruendo un racconto che si muove tra intimità e storia, tra spazio domestico e trasformazioni collettive. Il legame tra le protagoniste diventa così il filo conduttore di una riflessione più ampia sul significato dell’amore, del sacrificio e della possibilità — o impossibilità — di scegliere per sé.

Il titolo stesso, Il nostro felice niente, introduce una contraddizione che attraversa tutto il romanzo. Un equilibrio fragile, costruito dentro condizioni difficili, in cui la felicità non è mai piena ma si definisce attraverso ciò che manca, attraverso ciò che viene messo da parte o sacrificato.

Il percorso dell’autrice contribuisce a definire questa sensibilità. Rita Lopez, nata a Bari e residente a Roma, ha una formazione che intreccia archeologia e sociologia, elementi che emergono nella capacità di osservare le dinamiche sociali e di costruire personaggi inseriti in contesti precisi. Ha inoltre collaborato con la “Gazzetta del Mezzogiorno”, pubblicando articoli e racconti.

Durante la presentazione alla Libreria Koob, il dialogo con l’autrice offrirà l’occasione per approfondire i temi del romanzo, la costruzione delle figure femminili e il rapporto tra storia personale e storia collettiva. Un incontro che si rivolge a chi è interessato a una narrativa capace di raccontare legami, trasformazioni e fragilità senza semplificarle.

All’interno della Festa della Lettura 2026 del II Municipio organizzata da Il Talento di Roma, con il patrocinio del Municipio II, questo appuntamento si inserisce tra quelli che mettono al centro le voci femminili e le storie che attraversano generazioni, contribuendo a costruire un racconto plurale della città e delle sue comunità.


Dove: Libreria Koob
Quando: 23/04/2026
Orario: 18.30
️ Ingresso: libero

Dettagli

Organizzatori

  • Il Talento di Roma APS
  • Municipio Roma 2

Dettagli

Organizzatori

  • Il Talento di Roma APS
  • Municipio Roma 2