
La Famiglia Primavera
Tra le librerie più frequentate della scena romana, il Libraccio Roma continua a distinguersi per una programmazione capace di mettere in relazione narrativa contemporanea e pubblico, ospitando autori e autrici che lavorano su storie intime e collettive allo stesso tempo. Uno spazio che negli anni ha consolidato un ruolo stabile nel panorama culturale cittadino, diventando punto di riferimento per presentazioni e incontri legati al libro.
È qui che, mercoledì 6 maggio 2026 alle ore 18:30, si terrà la presentazione di La Famiglia Primavera, il nuovo romanzo di Sandro Baldoni, pubblicato da Edizioni e/o. https://www.edizionieo.it/ L’incontro sarà moderato da Paolo Di Reda.
L’evento rientra nel programma della Festa della Lettura 2026 del II Municipio organizzata da Il Talento di Roma, con il patrocinio del Municipio II, contribuendo a un calendario che attraversa la città attraverso la narrativa contemporanea e le sue molteplici forme. Festa della lettura
Con La Famiglia Primavera, Sandro Baldoni torna alla narrativa dopo Occhi selvaggi, proponendo un romanzo corale che si muove tra formazione, memoria e trasformazione. Al centro della storia c’è una famiglia segnata da una perdita, ma ancora attraversata da un legame forte, fatto di affetto, confronto e tensioni che non si nascondono.
L’ambientazione è Monteacuto, piccolo paese umbro che diventa il punto di partenza di una narrazione che progressivamente si apre verso altri luoghi e altre esperienze. Il contesto degli anni Settanta fa da sfondo a un periodo di cambiamento, in cui le trasformazioni sociali e culturali si intrecciano con le vicende individuali dei protagonisti.
La famiglia Primavera è composta da cinque figure, ciascuna con una propria traiettoria. Valerio, il padre, vive in una dimensione sospesa tra perdita e ricerca, incapace di colmare il vuoto lasciato dalla morte della moglie. Francesco, appena laureato, sceglie di partire, spinto dal desiderio di costruire un futuro altrove. Eva, l’unica sorella, rappresenta un punto di equilibrio, mantenendo un legame costante con la famiglia anche a distanza.
Giovanni, il più giovane, incarna una tensione verso il futuro, un’energia che anticipa trasformazioni ancora non del tutto visibili. E poi c’è Marco, figura centrale del romanzo, che si muove tra il piccolo paese e le città, oscillando tra appartenenza e desiderio di scoperta.
Il romanzo costruisce così una struttura corale, in cui le storie individuali si intrecciano senza mai perdere la propria autonomia. Le vite dei personaggi si separano, si allontanano, ma restano legate da una rete di relazioni che continua a influenzarle. Il bisogno di confronto, di dialogo, diventa uno degli elementi che tengono insieme la famiglia, anche quando le strade sembrano divergere.
Uno degli aspetti più interessanti del libro è proprio questo equilibrio tra dimensione privata e contesto storico. Gli anni Settanta emergono non solo come ambientazione, ma come periodo in cui le tensioni sociali, le lotte e il senso di cambiamento incidono direttamente sulle scelte dei personaggi. Il progresso e la possibilità di trasformazione convivono con lo spettro della violenza, costruendo un quadro complesso e stratificato.
La scrittura di Sandro Baldoni riflette questa pluralità, alternando momenti più leggeri e ironici a passaggi in cui emergono con maggiore forza le fragilità dei personaggi. Il risultato è un romanzo che riesce a mantenere un tono accessibile senza rinunciare a una certa profondità emotiva.
Il percorso dell’autore contribuisce a definire questo approccio. Regista e sceneggiatore, Baldoni ha lavorato a lungo nel cinema, ottenendo riconoscimenti come il Nastro d’Argento per Strane storie e costruendo una carriera che attraversa fiction e documentario. Questa esperienza si riflette nella capacità di costruire scene e dialoghi, rendendo la narrazione visiva e dinamica.
Durante la presentazione al Libraccio di Roma, il dialogo con l’autore, moderato da Paolo Di Reda, offrirà l’occasione per approfondire i temi del romanzo, il lavoro di costruzione dei personaggi e il rapporto tra esperienza personale e narrazione.
All’interno della Festa della Lettura 2026 del II Municipio organizzata da Il Talento di Roma, con il patrocinio del Municipio II, questo appuntamento si inserisce tra quelli dedicati alla narrativa capace di raccontare legami familiari e trasformazioni generazionali, contribuendo a costruire un programma che mette in relazione storie individuali e contesto storico.
Dove: Libraccio Roma
Quando: 6 maggio 2026
Orario: 18:30
️ Ingresso: libero

