Omero, Iliade a Villa Giulia nella Notte dei Musei, con Wertmüller e Ferruzzo

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Omero, Iliade a Villa Giulia nella Notte dei Musei, con Wertmüller e Ferruzzo

23 Maggio @ 20:30 - 23:00

- Gratuito
Omero

Omero, Iliade al Museo Etrusco per la Notte dei Musei

Sabato 23 maggio alle 20:30, il Museo Etrusco di Villa Giulia ospita una lettura scenica di Omero, Iliade di Alessandro Baricco. In scena Massimo Wertmüller e Anna Ferruzzo, accompagnati dal vivo dalle musiche originali del Maestro Pino Cangialosi. L’appuntamento fa parte della Notte Europea dei Musei 2026 ed è inserito nel programma della Festa della Lettura 2026.

All’interno del calendario degli appuntamenti serali della città, la Notte dei Musei rappresenta uno dei momenti più attesi, capace di trasformare i luoghi della cultura in spazi aperti, attraversabili, vivi anche nelle ore notturne. Un’occasione in cui musei, istituzioni e pubblico si incontrano in una dimensione diversa, più informale ma non meno intensa.

In questo contesto si inserisce lo spettacolo Iliade, tratto dalla riscrittura di Alessandro Baricco, in programma sabato 23 maggio 2026 alle ore 20:30, con la regia e interpretazione di Massimo Wertmüller, affiancato da Anna Ferruzzo.

L’evento rientra nel programma della Festa della Lettura 2026 del II Municipio organizzata da Il Talento di Roma, con il patrocinio del Municipio II, intrecciandosi con la dimensione più ampia della Notte dei Musei e contribuendo a costruire una serata in cui la letteratura diventa esperienza condivisa.

Al centro dello spettacolo c’è la riscrittura dell’Iliade realizzata da Alessandro Baricco, pubblicata da Feltrinelli. Un lavoro che ha segnato una delle reinterpretazioni più note del poema omerico, costruito attraverso una scelta precisa: suddividere la narrazione in una serie di capitoli, ciascuno affidato alla voce di un personaggio.

Questa struttura a più voci modifica profondamente la percezione del testo. Non più un racconto unitario dominato da un punto di vista esterno, ma una pluralità di sguardi che si alternano, si sovrappongono, si contraddicono. Tra questi, trovano spazio anche le voci femminili, spesso marginali nella tradizione, che qui diventano parte integrante della narrazione.

Il risultato è un’Iliade che si avvicina alla sensibilità contemporanea, mantenendo la forza del racconto originario ma spostando l’attenzione sui personaggi, sulle loro emozioni, sulle loro fragilità. Gli eroi non sono più figure distanti, ma uomini e donne attraversati da dubbi, paure, desideri.

Lo spettacolo costruito da Massimo Wertmüller si inserisce in questa linea, trasformando il testo in un reading teatrale in cui la parola torna al centro. In scena, insieme a Anna Ferruzzo, l’attore dà voce ai diversi personaggi, alternando registri e tonalità, costruendo una narrazione che si sviluppa attraverso il ritmo del racconto.

La scelta del reading, piuttosto che di una messa in scena tradizionale, accentua la dimensione narrativa. Il pubblico viene coinvolto non attraverso l’azione, ma attraverso la parola, chiamato a immaginare, a ricostruire, a entrare nei passaggi del testo.

Uno degli elementi centrali dell’adattamento è lo spostamento tematico. La guerra, pur rimanendo il contesto principale, non viene celebrata, ma interrogata. L’attenzione si concentra sulle sue conseguenze, sulla sofferenza che produce, sulla fragilità degli equilibri che la sostengono.

Gli eroi emergono così come “eroi per caso”, figure che si trovano a vivere eventi più grandi di loro, spesso incapaci di controllarne gli esiti. Il desiderio di gloria lascia spazio a una riflessione più ampia sulla condizione umana, sul conflitto, sulla possibilità — o impossibilità — della pace.

In questo senso, lo spettacolo si inserisce pienamente nel dialogo tra classico e contemporaneo. L’Iliade, uno dei testi fondativi della cultura occidentale, viene riletta alla luce delle domande del presente, mantenendo intatta la propria forza ma aprendosi a nuove interpretazioni.

All’interno della Festa della Lettura 2026 del II Municipio organizzata da Il Talento di Roma, con il patrocinio del Municipio II, questo appuntamento rappresenta uno dei momenti in cui la letteratura esce dalla pagina per diventare esperienza viva, condivisa, attraversata dalla voce e dalla presenza degli attori.

Inserito nella cornice della Notte dei Musei, lo spettacolo contribuisce a costruire una serata in cui i luoghi della cultura si trasformano in spazi di narrazione, in cui il pubblico è chiamato non solo a osservare, ma a partecipare.

Sei voci dalla guerra di Troia

Lo spettacolo attraversa la riscrittura che Baricco ha fatto del poema omerico nel 2004. Sei personaggi prendono la parola in prima persona: tre donne (Criseide, Elena, Andromaca) e tre uomini (Demodoco, Antiloco, Priamo). Raccontano la guerra di Troia senza la mediazione degli dei, restituendo l’umanità dei combattenti, delle mogli, dei padri. La scelta di Baricco privilegia una narrazione evocativa e ritmicamente sostenuta, capace di dialogare con uno spazio teatrale o con una sala museale.

Una coppia di lettori e un musicista

Massimo Wertmüller e Anna Ferruzzo, sposati nella vita, portano questo spettacolo in tournée da anni, fra teatri comunali e rassegne letterarie. Le musiche di Pino Cangialosi sono composte per la voce: chitarra, strumenti a corda, percussioni accompagnano il racconto senza sovrastarlo, sottolineando i passaggi di intensità.

Informazioni pratiche

La lettura scenica si tiene sabato 23 maggio 2026 al Museo Etrusco di Villa Giulia, piazzale di Villa Giulia 9, Roma, dalle 20:30. Nell’ambito della Notte Europea dei Musei l’ingresso è a condizioni agevolate, secondo le modalità comunicate sui canali del museo.

Dettagli

Organizzatori

  • Il Talento di Roma APS
  • Municipio Roma 2

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  • Il Talento di Roma APS
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