
Presentazione del libro Si Muove la città con esposizione
Appuntamento doppio il 6 maggio alle 19.00 per la festa della lettura del Municipio Secondo: si potrà assistere alla esposizione di “Si Muove la città” edito da Quinto Quarto in contemporanea l’autore Marco Petrella dialogherà con Filippo Golia presso la libreria L’Altracittà di Via Pavia 106.
1981, Roma. Marco ha poco più di vent’anni e ha appena vinto il concorso per lavorare al Comune. Trascorre le sue giornate al Giardino degli Aranci, dove fa il giardiniere, e le sue serate là dove in quegli anni tutto sembra accadere: alla Basilica di Massenzio, per vedere in massa film indimenticabili sul grande schermo; al Festival dei Poeti di Castel Porziano, dove capita di imbattersi in Allen Ginsberg e Fernanda Pivano; al PalaEur, per il concerto dei Talking Heads; al Palazzo delle Esposizioni, quando Keith Haring realizza il suo graffito. Nel frattempo si innamora di Stefania e della sua città, mentre gira fischiettando per le strade romane in sella a una vecchia vespa, felice della libertà e del vento fra i capelli.
Nell’immaginario condiviso la Roma degli anni ’70 è una città in guerra e blindata. Questo fino all’arrivo di due sindaci illuminati, Giulio Carlo Argan prima e Luigi Petroselli dopo, e del loro assessore alla cultura Renato Nicolini. Hanno un’idea, vogliono che i cittadini si riapproprino degli spazi e tornino a costruire con entusiasmo e in prima persona il tessuto sociale. Nasce così la prima Estate Romana, una grande manifestazione disseminata in tanti luoghi e diretta in modo trasversale a tutta la popolazione.
Marco Petrella, illustratore di lungo corso e spettatore di quegli anni, racconta di sé e della sua città, ripercorrendo alcuni degli eventi più coinvolgenti e culturalmente importanti, regalandoci un graphic novel che parte dal personale e arriva al politico. Si muove la città è infatti un memoir collettivo, illustrato e scritto per proiettarci nel futuro e per immaginare un modo di vivere i luoghi e la cultura che sia fertile, consapevole, comunitario

