
Un pomeriggio per Beppe Sebaste
Martedì 12 maggio alle 17:00, il Museo Etrusco di Villa Giulia accoglie un incontro dedicato a Beppe Sebaste, scrittore, poeta e giornalista, scomparso il 6 aprile 2026 a Narni, all’età di sessantasei anni. L’appuntamento fa parte della Festa della Lettura 2026.
Una scrittura dei luoghi di sosta
Nato a Parma nel 1959, Sebaste si era laureato a Bologna con Luciano Anceschi, dove era stato studente anche di Umberto Eco. Dopo anni trascorsi fra Ginevra, Parigi, Pietrasanta, aveva vissuto a Roma per poi trasferirsi in Umbria. Aveva firmato per L’Unità e per La Repubblica, ed era stato una voce ricorrente di Radio 3. La sua opera oscilla fra racconto, saggio, memoir, con uno sguardo speciale per le figure marginali e per i luoghi di sosta che la vita attraversa senza mai davvero abitare.
Alcune tappe di un percorso
Fra i suoi libri più conosciuti Café Suisse e altri luoghi di sosta (Feltrinelli, 1992), esplorazione narrativa degli spazi di transito europei; Porte senza porta (Laterza, 1997), raccolta di incontri con figure di maestri del Novecento; H.P. L’ultimo autista di Lady Diana (Quiritta 2004, poi Einaudi Stile Libero 2007), candidato al Premio Strega; Panchine, dedicato alla figura umile e rivelatrice di un oggetto pubblico; Una vita dolce, vincitore del Premio Wondy 2023 per la letteratura resiliente.
Un pomeriggio di letture
L’incontro a Villa Giulia ospita letture di brani scelti dai suoi libri e testimonianze di lettrici e lettori che negli anni lo hanno seguito. La partecipazione è libera, fino a esaurimento posti.

