
Villa Torlonia e la costruzione del potere a Roma tra ottocento e novecento.
di Zenda Martinelli
Sabato 16 dicembre alle 15:00 andiamo a Villa Torlonia con Zenda Martinelli.
Quella dei Torlonia è una storia fuori dal comune: non soltanto perché furono banchieri e imprenditori, dotati di risorse a tal punto da permettersi di prosciugare il Lago del Fucino (all’epoca il terzo lago più grande d’Italia); ma anche perché al loro nome è legato un intero universo di artisti e tendenze che trovano compimento nella splendida Villa Torlonia.
Siamo sul finire del XVIII secolo e dopo il passaggio di Napoleone a Roma molte sono le famiglie in difficoltà economiche, il papa stesso non naviga in buone acque: è questo il momento in cui i Torlonia, come commercianti di stoffe e banchieri, prestano denaro e in cambio ottengono proprietà, ricchezze, titoli. E’ una scalata inarrestabile.
La Villa sulla Nomentana è tra i primi investimenti: Giuseppe Torlonia vuol farne una splendida dimora e chiama
Giuseppe Valadier. La costruzione e l’abbellimento della residenza seguono con il figlio Alessandro Torlonia e poi con suo figlio Giovanni. Il risultato è qualcosa di sorprendente: dagli obelischi che si stagliano al centro dei viali ai templi dedicati alle divinità antiche, dalla deliziosa Casina delle Civette alle esotiche architetture della Serra Moresca e, ancora, laghetti artificiali, un teatro, una limonaia e una finta tomba etrusca nascosta nel sottosuolo.
Fulcro di tutto è il Casino Nobile, oggi Museo, che i Torlonia diedero in affitto a Mussolini per 1 lira l’anno! Oltre alle opere architettoniche nella Villa troviamo artisti quali Duilio Cambellotti e Cesare Picchiarini all’opera per le splendide vetrate.
Infine, nel Casino Nobile è ospitato il Museo della Scuola Romana che getta un ponte tra l’arte di fine secolo e quella contemporanea. Fra i nomi vale la pena citare Antonietta Raphaël, Mario Mafai, Mirko Basaldella, Corrado Cagli, Renato Guttuso, Alberto Burri.
Villa Torlonia costituisce un unicum fra i giardini romani e un esempio del gusto artistico di una famiglia che si può ben considerare fra gli ultimi grandi collezionisti e mecenati delle arti in una Roma che stava già cambiando.
Vi consigliamo di portare con voi la MICCard
Per info e prenotazioni info@iltalentodiroma.com
3347033728
Chi è Zenda Martinelli
Ciao, mi chiamo Zenda e sono una guida turistica per professione e per passione: ho il privilegio inaudito di fare il mestiere dei miei sogni in una delle città più affascinanti del mondo, Roma.
“Nata” all’ombra del Colosseo (o giù di lì), sono un’archeologa e sarò entusiasta di poterti raccontare la mia città con esperienze ogni volta diverse per coinvolgerti e rendere la tua visita a Roma sempre nuova, sorprendente, indimenticabile. Per mille viaggi insieme e in compagnia di Roma, una città per sognare.

