
Capitolo 10 – La crostata di ricotta e visciole
Blog, Roma mangiata pianoÈ uno di quei piatti che, una volta capiti, ti costringono a rivedere tutto il resto. Perché non nasce per piacere, ma per aggirare un divieto.

Capitolo 9 – Pizza e fichi
Blog, Roma mangiata pianoLa pizza bianca c’è tutto l’anno, certo, ma i fichi no. E questo rende pizza e fichi una cosa preziosa proprio perché limitata.

Capitolo 8 – Il filetto di baccalà
Blog, Roma mangiata pianoIl baccalà arriva da lontano. Arriva salato, conservato, pensato per durare. Non nasce per piacere, nasce per servire.

Capitolo 7 – Supplì romano: storia e tradizione del supplì al telefono
Blog, Roma mangiata pianoIl supplì pretende attenzione. È piccolo, apparentemente innocuo, ma basta un morso sbagliato per ustionarti la lingua o farti colare il sugo sulla camicia.

Capitolo 6 – Maritozzo romano: storia del dolce con la panna
Blog, Roma mangiata pianoA Roma il maritozzo non è un’eccezione, è una consuetudine. Sta al banco dei bar la mattina presto, quando la città è ancora in una fase intermedia tra il sonno e il lavoro.

Capitolo 5 – Pizza bianca e mortadella
Blog, Roma mangiata pianoPizza bianca e mortadella è stata street food molto prima che qualcuno sentisse il bisogno di darle un nome inglese.

Capitolo 4 – Giovedì gnocchi: storia degli gnocchi alla romana
Blog, Roma mangiata pianoNon è una battuta, non è folklore, non è nemmeno memoria nostalgica. È una risposta automatica, un riflesso condizionato che funziona ancora oggi anche quando nessuno saprebbe più spiegare davvero perché.

Capitolo 3 – La trippa
Blog, Roma mangiata pianoSabato trippa significa che c’è stato un tempo in cui i giorni della settimana avevano un ordine preciso, e quell’ordine passava anche dal cibo.
