Persistenze – Verso la Giornata Mondiale della Poesia
L’Acqua, la Donna, la Morte e l’Oblio tra poesia del passato e poesia contemporanea
Sabato 1° marzo 2025, dalle 15 alle 19, sempre nella Sala della Fortuna del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Il Talento di Roma e il museo hanno proposto Persistenze: un pomeriggio di studio e incontri concepito come percorso propedeutico verso la Giornata Mondiale della Poesia del 21 marzo. La cura è stata di Marco Colletti, l’organizzazione di Il Talento di Roma, il patrocinio del Municipio Roma II.
L’intuizione del titolo è il cuore del progetto: ciò che persiste. Persistenze ha esplorato l’influsso — più o meno consapevole — di alcuni motivi della poesia storicizzata sulla poesia contemporanea, dalla forma lirica alla scrittura più sperimentale, attraverso quattro temi fondativi del patrimonio culturale del museo: l’Acqua, la Donna, la Morte, l’Oblio. Quattro nuclei che attraversano la civiltà etrusca conservata in quelle sale e che continuano ad attraversare la poesia di oggi, anche quando chi scrive non se ne accorge.
Un pomeriggio di voci diverse — critici, docenti, poete e poeti — riunite a interrogare quanto del passato resta vivo nei versi del presente. Un esercizio di ascolto profondo che riconnette il museo alla città contemporanea: non un contenitore di reperti, ma una soglia da cui la cultura continua a parlarci, se sappiamo darle il tempo di farlo.

