Un anno di gioia: Goliarda Sapienza

UN ANNO DI GIOIA – Il progetto 2023–2025 dedicato a Goliarda Sapienza

Un viaggio culturale tra lettura condivisa, comunità e territorio

Un anno di gioia è stato uno dei progetti più significativi e identitari del Talento di Roma, un percorso culturale diffuso che tra il 2023 e il 2025 ha portato l’opera di Goliarda Sapienza al centro di una comunità di lettori, eventi, rassegne e incontri, sia online che offline.
Un progetto nato da un’intuizione semplice e potente: leggere insieme un’autrice che parla ancora oggi con una forza sorprendente, capace di attraversare generazioni, contesti e sensibilità diverse.

 

La felicità è un diritto. Si, Carlo, come il pane, l’acqua, il sole.

Le radici del progetto: una scoperta personale che diventa collettiva

Per Chiara Mazza, ideatrice del progetto, Goliarda Sapienza è stata prima di tutto un incontro personale.
Dal 2020, anno in cui ha iniziato a studiarla e leggerla in profondità, la scrittrice catanese è diventata una presenza costante, una voce che apre spazi di libertà, che interroga, che chiede coraggio.
Da questa scoperta è nato il desiderio di condividere quella voce con altri lettori, trasformando un percorso individuale in un’esperienza comunitaria.

Chiara Mazza è felice di aver contribuito, da lettrice, alla promozione dell’opera di Goliarda Sapienza, accompagnando un numero crescente di persone dentro la sua scrittura e la sua visione del mondo.
Il progetto è diventato così un atto di restituzione, un gesto di gratitudine verso un’autrice che continua a parlare al presente.

 

 La ricerca, quale che sia, scientifica, letteraria, è la sola vera felicità concessa a noi poveri mortali.

Un progetto diffuso: gruppi di lettura, eventi, rassegne

Tra il 2023 e il 2025 Un anno di gioia ha dato vita a una rete culturale ampia e articolata, che ha coinvolto biblioteche, librerie, musei, piazze e presidi culturali della città.

Gruppi di lettura diffusi

Il cuore del progetto è stato rappresentato dai gruppi di lettura dedicati a Goliarda Sapienza, attivi in:

  • Biblioteca delle Donne Goliarda Sapienza
  • Biblioteca Flaminia
  • Spazio Sette Libreria
  • Librotéca di San Basilio

Ogni incontro è stato un esercizio di ascolto reciproco, un modo per attraversare insieme L’arte della gioia, Il filo di mezzogiorno, Lettera aperta, Io, Jean Gabin e altri testi dell’autrice.

Eventi e incontri tematici

Il progetto ha generato un calendario ricco di appuntamenti, tra cui:

  • presentazioni e dialoghi con studiosi, lettrici e lettori
  • incontri dedicati alla biografia e all’eredità culturale di Goliarda
  • letture pubbliche e percorsi tematici all’interno delle rassegne diffuse

Uno dei momenti più significativi è stato “Due signore e un cherubino”, mise en espace della sua pièce teatrale al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

Collaborazioni istituzionali

Il progetto si è intrecciato con:

  • la Festa della Lettura del Municipio II
  • il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
  • biblioteche e librerie del territorio

Goliarda è diventata parte di un ecosistema culturale più ampio, capace di far risuonare la sua voce in contesti diversi.

La dimensione online: comunità digitale e contenuti condivisi

Accanto agli incontri dal vivo, Un anno di gioia ha sviluppato una forte presenza online, fondamentale per ampliare la partecipazione e raggiungere nuovi lettori.

Il progetto ha generato:

  • contenuti social dedicati all’opera di Goliarda
  • approfondimenti tematici e rubriche digitali
  • dirette streaming e incontri online
  • materiali divulgativi condivisi con la community

La dimensione digitale ha permesso di creare una comunità più ampia, attiva e partecipante, capace di dialogare anche a distanza e di mantenere vivo il percorso tra un incontro e l’altro.

L’eredità del progetto

Un anno di gioia ha riportato Goliarda Sapienza al centro del discorso culturale cittadino, non come autrice da celebrare, ma come voce viva, necessaria, contemporanea.
Ha dimostrato che leggere insieme può essere un atto politico, un gesto di cura, un modo per costruire comunità.

Il progetto ha generato una rete di lettori che continua a crescere, dentro e fuori Roma, grazie alla forza dei testi di Goliarda e alla capacità del Talento di Roma di creare spazi di incontro, ascolto e condivisione.

 

 

  La Gioia è un’arte, non ti viene regalata, la devi conquistare.